• Homepage
  • ARGOMENTI
    • NEWS
    • IN EVIDENZA
    • FOCUS
    • LO SCATTO
    • SOCIETÀ
    • ARCHIVIO ARTICOLI
    • AFRICA TV – VIDEO
    • NATURA
    • CONTINENTE VERO
    • IN VETRINA
  • EVENTI
    • Festa 100 afriche
    • Bella Ciao (registrazione)
    • Dialoghi sull’Africa
      • 2025
      • 2024
      • 2023
      • 2022
      • 2021
      • 2019
      • 2018
      • 2017
      • 2016
      • 2015
      • 2014
      • 2013
      • 2012
      • 2011
    • Archivio eventi
      • 2025
      • 2024
      • 2023
  • CORSI ONLINE
    • Arabo in tasca
    • “Disordine Globale” (geopolitica)
    • Orizzonti di Sabbia (registrazione)
  • MOSTRE
  • LA RIVISTA
    • CHI SIAMO
    • Per abbonarsi
    • Acquista copia singola
    • NUOVO NUMERO (3/2026)
    • PENULTIMO NUMERO (2/2026)
    • Dove trovare Africa
    • Promo docenti, studenti, scuole e biblioteche
    • Iscriviti alla newsletter
    • Coopera – inserto Ong
    • CONTATTI
  • Abbonamenti
  • VIAGGI DI AFRICA
    • PROSSIME PARTENZE
    • ALGERIA
    • BENIN
    • BENIN E TOGO
    • COSTA D’AVORIO
    • ETIOPIA (DANCALIA)
    • MADAGASCAR
    • MALAWI
    • MAURITANIA
    • REUNION
    • SAO TOME
    • SENEGAL
    • SUDAFRICA
    • UGANDA (GORILLA)
    • UGANDA (KARAMOJA)
  • shop
  • PROMO “Vini del Sudafrica”
  • FESTA 100 afriche
  • Arabo in tasca

Edizione del 13/05/2026

© Rivista Africa
Editore: Internationalia srl
P.IVA 11980111006

logo internationalia srl

Rivista Africa
La rivista del continente vero
Tag:

migranti

    migranti africani in Israele
    NEWS

    Israele – Suor Azazet Kidane: «Gerusalemme vende i migranti al Ruanda»

    di Enrico Casale 26 Gennaio 2018
    Scritto da Enrico Casale

    “Israele ha trovato un modo drastico di risolvere il problema degli immigrati africani: pagherà il Ruanda per accoglierli. Alcuni usano il verbo ‘vendere’ per descrivere la politica varata dal governo di Benjamin Netanyahu. Non è un commercio di esseri umani?”. Suor Azazet Kidane, religiosa comboniana eritrea che da anni opera nello Stato ebraico a fianco dei migranti, è sconsolata. A partire dall’inizio dell’anno, il governo israeliano ha annunciato di voler stringere le maglie dell’accoglienza e ha ammesso di aver firmato un accordo con Kigali per favorire l’espulsione verso il Ruanda di molti africani (dietro pagamento di una somma per ogni migrante). Anche i Capi delle Chiese cattoliche di Terra Santa, in un testo diffuso nei giorni scorsi (vedi Fides 22/1/2017) esprimono riserve e perplessità riguardo alla recente disposizione messa in atto dal governo israeliano.
    “A partire dal 2011 – spiega suor Kidane – il flusso dei migranti africani verso Israele è aumentato. Di fronte a questo fenomeno, inizialmente il governo trasferiva gli africani in carceri aperte, dalle quali uscivano la mattina e rientravano la sera. I ragazzi e le ragazze africane potevano così lavorare come camerieri, facchini, domestici, badanti. La Corte Suprema ha però vietato la detenzione di persone senza condanna e il governo ha dovuto scarcerarli”.
    Il governo ha così escogitato un nuovo sistema per ridurre la presenza di africani (che oggi sono 38mila, soprattutto eritrei e sudanesi). “Avendo firmato le convenzioni internazionali di protezione dei rifugiati – osserva suor Azezet – Israele non può rimpatriare i migranti in Eritrea o in Sudan, dove rischierebbero la vita. Così ha siglato un’intesa con il Ruanda. Israele versa al Ruanda cinquemila dollari per persona, in più ne dà 3.500 ai singoli migranti. Questi ultimi firmano un impegno a non tornare mai più in Israele. Molti migranti che hanno accettato il rimpatrio sono arrivati in Ruanda e lì le autorità locali hanno sequestrato loro i documenti, i soldi e non hanno concesso il diritto di asilo. I rifugiati sono stati portati al confine con l’Uganda da dove hanno preso il cammino verso il Sudan, la Libia e, infine, in Europa. Non pochi di loro sono morti”.
    Chi non accetta di essere trasferito in Ruanda dovrà fare domanda di asilo oppure sarà espulso. “È però impossibile fare la domanda”, conclude suor Azezet. “Ogni giorno decine di persone si presentano agli sportelli governativi, ma solo pochi vengono ricevuti e, comunque, non ricevono risposte. Entro marzo, chi non avrà presentato domanda sarà arrestato e incarcerato. Questa volta però in veri penitenziari. Israele non vuole gli africani perché teme che l’immigrazione possa minare l’identità ebraica del paese. Detto questo, a mio parere, Israele avrebbe bisogno della manodopera africana. Gli spazi per un’autentica integrazione e accoglienza ci sarebbero. Manca la volontà politica”.
    Nei giorni scorsi oltre 2.000 richiedenti asilo hanno manifestato davanti all’ambasciata del Ruanda a Tel Aviv, contro l’intenzione di Israele di deportare i migranti in Ruanda: “Non vogliamo essere venduti come schiavi”, hanno affermato i manifestanti. La vicenda ha suscitato vasta eco e anche un movimento di cittadini israeliani pro-migranti. Shaul Betzer, primo ufficiale della compagnia aerea israeliana “El Al”, ha scritto: “Come essere umano e come membro del popolo ebraico, cresciuto nei valori del sionismo, non posso prendere parte al volo che porta i rifugiati verso una destinazione in cui le loro possibilità di sopravvivenza sono nulle”. Un altro pilota ha aggiunto: “I rifugiati che già vivono in mezzo a noi non possono essere scartati e rispediti nei loro paesi dove li attendono sofferenza e morte straziante”.
    (26/01/2018 Fonte: Agenzia Fides)

     

    Condividi
    26 Gennaio 2018 0 commentI
    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • FOCUS

    Acnur: «Libia, per i migranti condizioni impossibili. Bisogna intervenire»

    di Enrico Casale 20 Dicembre 2017
    20 Dicembre 2017

    Nel 2018, l’Acnur (Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati) evacuerà tra i 5 e i 10mila rifugiati che si trovano in situazioni vulnerabili in Libia. A dichiararlo è …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • BUONGIORNO AFRICA • di Raffaele MastoNEWS

    Gli interessi strategici italiani in Niger

    di AFRICA 17 Dicembre 2017
    17 Dicembre 2017

    In settimana il decreto che autorizza l’invio di militari italiani in Niger sarà votato dal parlamento. Se fosse stato qualche anno fa ci sarebbero già state manifestazioni, politici che avrebbero …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • FOCUS

    Israele deporterà 40mila migranti in Ruanda e Uganda

    di Enrico Casale 11 Dicembre 2017
    11 Dicembre 2017

    Entro poche settimane, Uganda e Ruanda inizieranno ad accogliere gli immigrati africani deportati da Israele. Da tempo, i due Paesi africani hanno iniziato a ricevere piccoli gruppi di eritrei, sudanesi, …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • BUONGIORNO AFRICA • di Raffaele MastoNEWS

    Migranti: un annuncio altisonante ad Abidjan

    di AFRICA 1 Dicembre 2017
    1 Dicembre 2017

    Svuotare i centri per migranti in Libia, rimpatriando quelli che non hanno diritto d’asilo e trovando un paese sicuro per quelli che invece ce l’hanno. È l’impegno uscito dal vertice Europa-Africa …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWS

    Libia – Tra i 400 e i 700mila i migranti che vivono nei campi profughi

    di Enrico Casale 1 Dicembre 2017
    1 Dicembre 2017

    Sono tra i 400 e i 700mila i migranti che vivono nei campi in Libia, spesso in condizioni “disumane”. Così il presidente della Commissione dell’Unione africana Moussa Faki Mahamat al …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWS

    Africa – Vertice Ue-Ua vara una task force per proteggere i migranti

    di Enrico Casale 30 Novembre 2017
    30 Novembre 2017

    Una task force congiunta tra Ue, Unione africana e Onu per proteggere i migranti lungo le rotte migratorie e in particolare in Libia. E’ quanto si è deciso di implementare …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWS

    Africa – Buhari: «I nigeriani in Libia saranno tutti rimpatriati»

    di Enrico Casale 30 Novembre 2017
    30 Novembre 2017

    Tutti i migranti nigeriani bloccati in Libia e altre parti del mondo saranno riportati in patria e “riabilitati”: lo ha annunciato il presidente della Nigeria, Muhammadu Buhari, parlando al vertice …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • FOCUS

    Il Ruanda spalanca le porte ai migranti della Libia

    di Enrico Casale 23 Novembre 2017
    23 Novembre 2017

    Il Ruanda accoglierà migliaia di migranti intrappolati in Libia. Ad annunciarlo è Louise Mushikiwabo, il ministro degli Esteri di Kigali. «Il nostro governo – ha detto ad alcuni media locali …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWS

    Libia – Il governo di Tripoli: «Apriremo un’inchiesta sul traffico dei migranti»

    di Enrico Casale 20 Novembre 2017
    20 Novembre 2017

    Il vice premier libico Ahmed Omar Mitig ha annunciato l’apertura di un’inchiesta dopo la diffusione di un reportage della Cnn che denunciava un “commercio di migranti” nel paese. Sulla pagina …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • BUONGIORNO AFRICA • di Raffaele MastoNEWS

    Migranti: l’Italia ci mette la faccia (rossa di vergogna)

    di AFRICA 15 Novembre 2017
    15 Novembre 2017

    Una denuncia della CNN e un’accusa delle Nazioni Unite, naturalmente fanno scalpore. Ma ciò che accade in Libia lo sapevano tutti anche prima. Su questo blog lo abbiamo scritto più …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • Bazar

    Barikamà, la diaspora resistente a Roma

    di AFRICA 15 Novembre 2017
    15 Novembre 2017

    Si chiamano Suleman, Aboubakar, Ismael, Saydou, Cheik, Sidiki, Modibo. Arrivano da Gambia, Mali, Senegal, Benin, Guinea. Sbarcati a Lampedusa, sono tutti finiti a raccogliere frutta e verdura nelle campagna del …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWS

    Niger – Migranti espulsi dall’Algeria si insediano a Niamey e Agadez

    di Enrico Casale 23 Ottobre 2017
    23 Ottobre 2017

    Più di 950 migranti dell’Africa Occidentale sono stati espulsi la settimana scorsa dall’Algeria secondo diverse fonti in Niger. Una nuova ondata di migranti che si sono ammassati tra Niamey e …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWS

    Tunisia – L’arcivescovo di Tunisi: «Qui cresce il flusso dei migranti»

    di Enrico Casale 14 Ottobre 2017
    14 Ottobre 2017

    “Quello a cui assistiamo è un aumento dell’arrivo di migranti in Tunisia”. Sulle conseguenze degli accordi tra Italia e Libia riguardo al contrasto dell’immigrazione clandestina, l’arcivescovo di Tunisi mons. Ilario …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • CINEMA

    Granma, di Daniele Gaglianone e Alfie Nze

    di AFRICA 12 Ottobre 2017
    12 Ottobre 2017

    Jonathan, giovane musicista hip-hop, parte da Lagos insieme alla nonna per portare in un villaggio nel cuore della Nigeria del sud la notizia della morte del cugino Momo, affogato durante …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • 1
  • …
  • 26
  • 27
  • 28
  • 29
  • 30
  • …
  • 37

Africa Rivista

Via Fabio Massimo, 19 – 20139 Milano
Tel. 02.80898696
Cell. 375.5353235
Fax 06.92933897
Email: info@africarivista.it
Abbonamenti: segreteria@africarivista.it

Per abbonarsi alla rivista

Online


Bonifico Bancario
IBAN:  IT 65 H030 3203 2100 1000 0291 446
Intestato a Internationalia s.r.l.
SWIFT/BIC: BACRIT21302


Conto Corrente Postale
CCP n° 1049863846 – Intestato a Internationalia srl, Via Conca d’Oro, 206 – 00141 Roma 

Argomenti

ISCRIVITI ORA

ULTIMI ARTICOLI

  • Etiopia, alti funzionari sotto accusa per traffico carburante

    13 Maggio 2026
  • In Somalia si rischia la catastrofe umanitaria

    13 Maggio 2026
  • Il premier Dbeibah rompe con i Fratelli Musulmani, svolta politica in Libia

    13 Maggio 2026
  • Un rito controverso

    12 Maggio 2026
  • Dichiarato lo stato di emergenza nella provincia del Lago Ciad

    12 Maggio 2026
  • CHI SIAMO
  • PER ABBONARSI
  • VIAGGI DI AFRICA
  • CONTATTI
  • PUBBLICITA’ SU AFRICA
  • PRIVACY
  • INFORMATIVA

Edizione del 13/05/2026

© Rivista Africa
Editore: Internationalia srl
P.IVA 11980111006

logo internationalia srl