L’Italia intende dispiegare navi militari in acque libiche, entro la fine di agosto, per combattere il traffico di esseri umani e fermare il flusso di immigrati. Il piano della missione dovrebbe essere portato al consiglio dei ministri per l’approvazione domani, venerdì 28 luglio. Il voto parlamentare si dovrebbe tenere la prossima settimana.
«Il numero esatto di navi e marinai è ancora in fase di valutazione», ha detto una fonte anonima all’agenzia Reuters. Se il parlamento approva, la missione potrebbe iniziare «entro la fine di agosto», ha spiegato la stessa fonte, aggiungendo che la marina può essere operativa in «poche ore».
Il primo ministro Paolo Gentiloni ha incontrato i vertici militari e i ministri questa mattina per discutere su «sicurezza, immigrazione e situazione libica». Ieri, 26 luglio, Fayez al Sarraj aveva detto che il governo di Tripoli sostenuto dall’Onu a Libia, è disponibile ad accettare navi militari italiane nelle sue acque territoriali.
(27/07/2017 Fonte: Reuters)
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