• Homepage
  • ARGOMENTI
    • NEWS
    • IN EVIDENZA
    • FOCUS
    • LO SCATTO
    • SOCIETÀ
    • ARCHIVIO ARTICOLI
    • AFRICA TV – VIDEO
    • NATURA
    • CONTINENTE VERO
    • IN VETRINA
  • EVENTI
    • Dialoghi sull’Africa 2026
    • Bella Ciao (registrazione)
    • Dialoghi (edizioni passate)
      • 2025
      • 2024
      • 2023
      • 2022
      • 2021
      • 2019
      • 2018
      • 2017
      • 2016
      • 2015
      • 2014
      • 2013
      • 2012
      • 2011
    • 100 Afriche – archivio
      • 2026
      • 2025
      • 2024
      • 2023
  • CORSI ONLINE
    • Arabo
    • Swahili
    • Wolof
  • MOSTRE
  • LA RIVISTA
    • CHI SIAMO
    • Per abbonarsi
    • Acquista copia singola
    • NUOVO NUMERO (4/2026)
    • PENULTIMO NUMERO (3/2026)
    • Dove trovare Africa
    • Promo docenti, studenti, scuole e biblioteche
    • Iscriviti alla newsletter
    • Coopera – inserto Ong
    • CONTATTI
  • Abbonamenti
  • VIAGGI DI AFRICA
    • PROSSIME PARTENZE
    • ALGERIA
    • BENIN
    • BENIN E TOGO
    • COSTA D’AVORIO
    • ETIOPIA (DANCALIA)
    • Etiopia (Monti Bale e Harar)
    • MADAGASCAR
    • MALAWI
    • MAURITANIA
    • REUNION
    • Rwanda e Burundi
    • SAO TOME
    • SENEGAL
    • UGANDA (GORILLA)
    • UGANDA (KARAMOJA)
  • shop
  • PROMO “Vini del Sudafrica”
  • Dialoghi sull’Africa 2026

Edizione del 03/08/2026

© Rivista Africa
Editore: Internationalia srl
P.IVA 11980111006

logo internationalia srl

Rivista Africa
La rivista del continente vero
Tag:

eritrea

    manifestanti eritrei
    FOCUS

    Eritrea, repressa nel sangue una manifestazione di studenti

    di Enrico Casale 2 Novembre 2017
    Scritto da Enrico Casale

    Sarebbe di 28 morti e di 100 feriti il bilancio degli scontri tra polizia e manifestanti che si sono tenuti all’inizio della settimana ad Asmara, in Eritrea. Il condizionale è d’obbligo perché non esistono notizie ufficiali. L’ambasciata statunitense ha confermato le tensioni, ma non si è spinta a dare numeri sulle vittime. Il Governo, uno dei più illiberali d’Africa, ha negato le violenze

    La notizia della repressione nel sangue è stata data dal movimento di opposizione degli afar (la popolazione che vive nella regione della Dancalia). Ieri, 1° novembre, nel suo profilo Facebook ha scritto: «La rivolta di martedì 31 ottobre ha lasciato 28 martiri e 100 feriti… invitiamo la comunità internazionale e le organizzazioni per i diritti umani denunciare il crimine alla giustizia internazionale».

    Secondo le prime ricostruzioni, le manifestazioni sono scoppiate nel quartiere musulmano di Akriya (Asmara) quando la polizia ha tentato di chiudere la scuola islamica al Diaa, istituzione fondata alla fine degli anni Sessanta. Gli studenti hanno attaccato gli agenti mentre questi cercavano di arrestare Haj Mussa, il presidente onorario della scuola. Subito la manifestazione si è estesa per tutta la città. Al fitto lancio di pietre da parte dei giovani, le forze dell’ordine hanno risposto sparando. Facendo appunto numerose vittime. «Le manifestazioni – ha spiegato l’attivista eritrea Meron Estefanos – sono esplose dando sfogo a un sentimento di repressione che da anni gli asmarini provano verso un regime che non lascia alcuno spazio al dissenso». «Asmara è una città pacifica – ha commentato Selam Kidane, un’altra attivista -, ma dalle informazioni che si sono pervenute, la manifestazione si è trasformata in un incubo per la città. I bambini della scuola materna sono stati inseguiti per le strade e picchiati».

    L’Eritrea è un Paese isolato. Il regime governa con il pugno di ferro. A giugno di quest’anno, Sheila B. Keetharuth, relatrice speciale delle Nazioni Unite sulla situazione dei diritti umani in Eritrea, ha dichiarato che i cittadini vengono arbitrariamente arrestati e detenuti senza ragione. Le proteste di martedì hanno «aperto una grande porta», ha detto ad al Jazeera Saleh Gadi Johar, attivista e scrittore eritreo che vive in California. «Le persone si sono ribellate a un sistema che non tollerano più – ha continuato -, anche se la loro manifestazione è stata repressa, ne nasceranno altre e i giovani saranno in prima fila».

    Ma Yemane G. Meskel, ministro dell’Informazione, ha negato l’esistenza di vittime: «La piccola dimostrazione in una scuola in Asmara è stata dispersa senza problemi né spargimento di sangue».

     

    Riceviamo e pubblichiamo
    Gentile Direttore, facciamo riferimento all’articolo pubblicato sul vostro sito il 2 novembre 2017 intitolato «Eritrea, repressa nel sangue una manifestazione di studenti». Poiché tale articolo contiene notizie contrarie alla verità la preghiamo di pubblicare la seguente rettifica ai sensi dell’art. 8 L. n. 47/1948. In data 31 ottobre ad Asmara si è svolta una manifestazione di protesta. Motivo della protesta la decisione del ministero dell’Istruzione di «parificare» le scuole confessionali. Esse in futuro dovranno avere un programma didattico uguale a quello delle scuole laiche, per questo riceveranno un adeguato finanziamento pubblico. I giovani di una di queste scuole confessionali si sono opposti, scendendo in piazza per protestare. La polizia è intervenuta per disperderli, senza causare né morti né feriti.
    La notizia di «28 morti e 100 feriti», ripresa dal vostro giornale, diramata dall’Agenzia AP di Addis Abeba, in Etiopia, non ha alcun fondamento. È un atto politico non una notizia ed è finalizzato a screditare il governo di Asmara, sia agli occhi della comunità internazionale sia verso la numerosa diaspora residente all’estero.
    Daniel Sillas
    Resp. Media della Comunità eritrea in Italia

     

    La risposta
    La notizia delle proteste degli studenti è stata rilanciata dalla nostra rivista e da numerosi media italiani e non italiani. Per quanto ci riguarda, l’abbiamo data con tutte le precauzioni del caso, usando il condizionale, facendo verifiche attraverso nostre fonti (sebbene non sia facile in un Paese che reprime duramente la libertà di stampa) e riportando la dichiarazione di un esponente del governo di Asmara. Abbiamo, in sostanza, adottato le regole base del giornalismo, cercando di offrire un’informazione il più completa possibile. Nel merito, possiamo aggiungere che l’esistenza di scontri non può essere negata ed è stata, tra l’altro, confermata da alcuni video diffusi in rete in cui si vedono poliziotti e studenti affrontarsi e si odono in sottofondo i rumori di spari e dall’analisi pubblicata sul sito di Human Rights Watch, organizzazione che da anni si batte per la difesa dei diritti umani.

    Condividi
    2 Novembre 2017 0 commentI
    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • FOCUS

    L’Onu contro l’Eritrea: «Regime illiberale, ecco perché la gente fugge»

    di Enrico Casale 30 Ottobre 2017
    30 Ottobre 2017

    «Chiedo alla comunità internazionale di non volgere le spalle ai rifugiati eritrei. Faccio un appello affinché non si adottino politiche che possono tradursi in violazioni dei diritti umani solo per inseguire …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • BUONGIORNO AFRICA • di Raffaele MastoNEWS

    Africa e Catalogna: un esempio da non seguire

    di AFRICA 11 Ottobre 2017
    11 Ottobre 2017

    La vicenda della Catalogna non è così lontana dall’Africa come potrebbe apparire ad una prima analisi. Si pensi, solo per citare qualche caso, alla parte anglofona del Camerun, o al …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWS

    Stati Uniti – Nuove sanzioni per l’Eritrea

    di Enrico Casale 3 Ottobre 2017
    3 Ottobre 2017

    Gli Stati Uniti hanno imposto nuove sanzioni all’Eritrea. Washington impedirà agli eritrei di partecipare a scambi educativi o culturali con gli Usa. L’Eritrea è da tempo nella lista statunitense delle …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWS

    Eritrea – Asmara: «L’Onu ci tolga le sanzioni»

    di Enrico Casale 27 Settembre 2017
    27 Settembre 2017

    L’Eritrea accusa l’Etiopia di minacciare la pace della regione del Corno d’Africa continuando a occupare parte del territorio sovrano di Asmara. La denuncia è contenuta nella relazione che il rappresentante …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • FOCUS

    Il Sudan rimpatria 100 rifugiati eritrei. A quale destino andranno incontro?

    di Enrico Casale 15 Settembre 2017
    15 Settembre 2017

    Gli eritrei presenti in Sudan o di passaggio verso la Libia (e l’Europa) saranno rimpatriati. Secondo alcune fonti sudanesi, già un centinaio di eritrei sono stati rispediti in patria con …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • FOCUS

    Un tribunale svizzero: «Gli ex militari eritrei possono essere rimpatriati»

    di Enrico Casale 4 Settembre 2017
    4 Settembre 2017

    Gli eritrei che hanno terminato il loro servizio militare in patria potranno essere rimpatriati qualora la Svizzera respingesse le loro richieste di asilo. A deciderlo è stato un tribunale svizzero …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • BUONGIORNO AFRICA • di Raffaele MastoNEWS

    Lo sgombero di Roma, una vergogna italiana

    di AFRICA 25 Agosto 2017
    25 Agosto 2017

    L’Italia si è messa in pari. Si diceva che facevamo un buon lavoro in mare, con i salvataggi, ed eravamo incapaci nell’accoglienza. Con il piano Minniti, adesso, respingiamo i migranti …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • Bazar

    AOC 34, il magazzino africano di Milano

    di AFRICA 9 Agosto 2017
    9 Agosto 2017

    Quando, nel 1965, apre il suo AOC 34 (African Oriental Craft, in via Fedele Confalonieri, 34), Yohannes Primo è un giovane commerciante originario di Asmara. Oggi il suo negozio è …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWS

    Gibuti-Eritrea – La Cina: «Siamo pronti a mediare e a inviare nostre forze di pace»

    di Enrico Casale 22 Luglio 2017
    22 Luglio 2017

    La Cina sta valutando l’invio di truppe di pace nella regione confinante tra Gibuti e l’Eritrea dopo che Qatar ha ritirato le sue truppe il mese scorso. Lo ha dichiarato …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • FOCUS

    L’Eritrea gioca la carta diplomatica e si allea all’Arabia Saudita

    di Enrico Casale 21 Luglio 2017
    21 Luglio 2017

    I soldati eritrei potrebbero andare a combattere a fianco dei sauditi nello Yemen. L’Eritrea potrebbe essere la seconda nazione africana, insieme al Senegal, a contribuire con proprie truppe all’alleanza guidata …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWS

    Italia – Roma, aggrediti l’ambasciatore eritreo e il suo autista

    di Enrico Casale 7 Luglio 2017
    7 Luglio 2017

    L’hanno aspettato fuori dal ristorante Massawa nella zona del ministero delle Finanze, in via Goito, poi hanno tentato di colpirlo a bastonate ma non ci sono riusciti. E allora se …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • FOCUS

    Gibuti-Eritrea, il confine si infiamma. Scende in campo l’Ua

    di Enrico Casale 19 Giugno 2017
    19 Giugno 2017

    L’Unione africana è scesa in campo per risolvere la crisi tra Eritrea e Gibuti. Un portavoce della Commissione ha dichiarato che una missione verrà schierata sul confine tra i due …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWS

    Eritrea – Afeworki: «Sono gli Usa a fomentare l’odio tra noi e l’Etiopia»

    di Enrico Casale 16 Giugno 2017
    16 Giugno 2017

    Il presidente Eritreo Isaias Afwerki ha accusato gli Stati Uniti di essere gli architetti della tensione tra Asmara e Addis Abeba. In una lettera, indirizzata a un gruppo di Presidenti selezionati, …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWS

    Qatar – Doha ritira le truppe di interposizione tra Eritrea e Gibuti

    di Enrico Casale 15 Giugno 2017
    15 Giugno 2017

    Il Qatar ha ritirato le truppe che erano di stanza al confine tra Eritrea e Gibuti, Paesi che hanno una annosa disputa di confine. Dopo gli scontri del 2008, Doha …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • 1
  • …
  • 14
  • 15
  • 16
  • 17
  • 18
  • …
  • 23

Africa Rivista

Via Fabio Massimo, 19 – 20139 Milano
Tel. 02.80898696
Cell. 375.5353235
Fax 06.92933897
Email: info@africarivista.it
Abbonamenti: segreteria@africarivista.it

Per abbonarsi alla rivista

Online


Bonifico Bancario
IBAN:  IT 65 H030 3203 2100 1000 0291 446
Intestato a Internationalia s.r.l.
SWIFT/BIC: BACRIT21302


Conto Corrente Postale
CCP n° 1049863846 – Intestato a Internationalia srl, Via Conca d’Oro, 206 – 00141 Roma 

Argomenti

ISCRIVITI ORA

ULTIMI ARTICOLI

  • A Cabo Delgado riaprono centri sanitari distrutti dai jihadisti

    3 Agosto 2026
  • Un raid, otto civili morti e l’ombra dell’Africa Corps in Mali

    3 Agosto 2026
  • La grande transumanza del Ciad è a un bivio

    3 Agosto 2026
  • Il libro della settimana: “Parlare in lingue”

    2 Agosto 2026
  • La memoria negata della tratta

    2 Agosto 2026
  • CHI SIAMO
  • PER ABBONARSI
  • VIAGGI DI AFRICA
  • CONTATTI
  • PUBBLICITA’ SU AFRICA
  • PRIVACY
  • INFORMATIVA

Edizione del 03/08/2026

© Rivista Africa
Editore: Internationalia srl
P.IVA 11980111006

logo internationalia srl