Nell’ambito della manifestazione Terra Madre, dedicata al tema del cibo giusto, prende il via oggi a Torino la prima tappa del ciclo di incontri promosso dall’organizzazione Mani Tese per far conoscere le iniziative avviate nella filiera del cacao in Costa d’Avorio, primo Paese produttore al mondo.
L’incontro, intitolato “Le donne del cacao. Storie dal continente Africano”, si svolgerà a partire dalle 15:30 nello showroom dell’azienda Domori in collaborazione con Slow Food Cacao Coalition. Interverranno Estelle Konan, fondatrice della cooperativa biologica Yosran nella città di Tiassalé e prima donna alla guida di una cooperativa certificata bio in Costa d’Avorio, Abiba Sangare del laboratorio ivoriano Choco+ e Zam Mulindwa, imprenditrice ugandese a capo di un’azienda familiare di cacao biologico. Le tre relatrici analizzeranno le dinamiche della filiera globale, divisa tra la standardizzazione del mercato internazionale e la salvaguardia delle tipicità locali, per tracciare proposte concrete verso un modello produttivo più equo.
La conversazione sarà introdotta da Giuseppina Piccigallo della Direzione Supply Chain di Domori e da Giovanni Sartor, responsabile per l’Africa occidentale di Mani Tese, con la moderazione della giornalista di Radio 24 Anna Migliorati. L’impegno di Mani Tese nel settore del cacao nasce dalle attività condotte in Ecuador su agroforestazione e pratiche agroecologiche. L’intervento sul territorio ivoriano è stato invece avviato nel 2025, dopo uno studio preparatorio condotto nel 2023.
In Costa d’Avorio Mani Tese e Domori collaborano con l’impresa locale Comoé Equitable Sarl, fondata dal Gruppo Abele, che affianca alla produzione di cioccolato di qualità a marchio Choco+ l’inserimento lavorativo di persone fragili. L’azienda si occupa della trasformazione della materia prima e dell’individuazione dei canali di vendita, favorendo l’integrazione della filiera locale nei mercati sostenibili.
Il percorso informativo proseguirà il 19 novembre a Perugia con una conferenza al festival Eurochocolate incentrata sulla decolonizzazione del cacao. L’intero ciclo rientra nel progetto europeo Turn the Tables – Towards just, green and innovative food procurement, di cui Mani Tese Ets è partner, cofinanziato dal programma Dear dell’Unione Europea.


