Sudafrica – Si emenderà la costituzione per espropriare i terreni ai bianchi

di Marco Simoncelli
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Il governo del Sudafrica porterà avanti i piani di emendamento della Costituzione per consentire l’avvio del processo di espropriazione dei terreni di proprietà dei bianchi senza compensazione. È quanto dichiarato dal presidente Cyril Ramaphosa in un discorso televisivo alla nazione trasmesso lunedì sera, nel corso del quale ha definito la riforma “di importanza cruciale” per l’economia sudafricana, come riportato da Agenzia Nova.

“Il programma di riforma agraria garantirà un accesso equo alla terra e sbloccherà la crescita economica portando al pieno utilizzo di un maggior numero di terreni in Sudafrica e consentendo la partecipazione produttiva di milioni di sudafricani all’economia”, ha detto il capo dello stato.  “Di conseguenza l’Anc (l’African National Congress, il partito al potere nel paese), attraverso il processo parlamentare, finalizzerà gli emendamenti proposti alla Costituzione che delineano in modo più chiaro le condizioni in base alle quali gli espropri dei terreni senza compensazione potranno essere effettuati”, ha aggiunto.

Gli scorsi mesi hanno visto crescere del risentimento in una parte dell’opinione pubblica sudafricana per via della lentezza del processo di riforma agricola. Nel paese si ritine che la minoranza bianca possegga una quantità di terra fertile sproporzionata dopo più di due decenni dalla fine dell’apartheid.

Dal canto loro le lobby della minoranza bianca hanno già definito potenzialmente “catastrofico” l’eventuale intervento di esproprio senza compensazione, avvertendo che potrebbe portare a crisi economiche come in Venezuela e Zimbabwe.

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