Sierra Leone: la kush dilaga e, con essa, anche i morti

di claudia
droga

I corpi di 32 persone non identificate, 25 uomini e sette donne, tutti morti dopo aver assunto la sostanza nota come kush, sono stati sepolti ieri nella capitale della Sierra Leone, Freetown. Lo riporta la Bbc.

Questi individui non identificati sono solo le ultime persone a morire a causa di questa sostanza – un cannabinoide sintetico mescolato con altre sostanze, come fentanyl, tramadolo e formalina, diventato popolare nel Paese.

Il ministero della Salute sierraleonese stima che le sue squadre raccolgano due o tre cadaveri al giorno, ma poiché molti non portano con sé un documento di identità, i loro corpi spesso giacciono in obitorio per settimane senza essere reclamati da nessuno. 

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