• Homepage
  • ARGOMENTI
    • NEWS
    • IN EVIDENZA
    • FOCUS
    • LO SCATTO
    • SOCIETÀ
    • ARCHIVIO ARTICOLI
    • AFRICA TV – VIDEO
    • NATURA
    • CONTINENTE VERO
    • IN VETRINA
  • EVENTI
    • Dialoghi sull’Africa 2026
    • Bella Ciao (registrazione)
    • Dialoghi (edizioni passate)
      • 2025
      • 2024
      • 2023
      • 2022
      • 2021
      • 2019
      • 2018
      • 2017
      • 2016
      • 2015
      • 2014
      • 2013
      • 2012
      • 2011
    • 100 Afriche – archivio
      • 2026
      • 2025
      • 2024
      • 2023
  • CORSI ONLINE
    • Arabo
    • Swahili
    • Wolof
  • MOSTRE
  • LA RIVISTA
    • CHI SIAMO
    • Per abbonarsi
    • Acquista copia singola
    • ULTIMO NUMERO (5/2026)
    • PENULTIMO NUMERO (4/2026)
    • Dove trovare Africa
    • Promo docenti, studenti, scuole e biblioteche
    • Iscriviti alla newsletter
    • Coopera – inserto Ong
    • CONTATTI
  • Abbonamenti
  • VIAGGI DI AFRICA
    • PROSSIME PARTENZE
    • ALGERIA
    • BENIN
    • ETIOPIA (DANCALIA)
    • Etiopia (Monti Bale e Harar)
    • MALAWI
    • MAURITANIA
    • Rwanda e Burundi
    • SAO TOME
    • UGANDA (GORILLA)
    • UGANDA (KARAMOJA)
  • shop
  • PROMO “Vini del Sudafrica”
  • Dialoghi sull’Africa 2026

Edizione del 22/09/2026

© Rivista Africa
Editore: Internationalia srl
P.IVA 11980111006

logo internationalia srl

Rivista Africa
La rivista del continente vero
Cerca per

"sudan guerra"

    FOCUS

    Sudan, dopo tre anni di guerra, quali gli scenari?

    di Tommaso Meo 15 Aprile 2026
    Scritto da Tommaso Meo

    di Valentina Giulia Milani

    Il conflitto civile ha provocato la peggiore crisi di sfollati al mondo e un possibile smembramento territoriale. Mentre la vittoria militare appare lontana, il Paese scivola verso uno stato di instabilità cronica

    La guerra in Sudan, iniziata il 15 aprile 2023, si avvia, tre anni dopo, verso una possibile frammentazione del Paese o, in alternativa, un ritorno ai negoziati sotto pressione internazionale, mentre resta meno probabile uno scenario di vittoria militare netta. È quanto emerge da un’analisi del Nordic Africa Institute. Il rapporto, intitolato «Split, talks or takeover – three scenarios for the Sudan war» (Divisione, negoziati o presa del potere – tre scenari per la guerra in Sudan), descrive un conflitto ormai giunto a un punto di svolta, dopo essere passato da scontro di potere tra esercito e Forze di supporto rapido (Rsf) a una guerra prolungata, caratterizzata da frammentazione statale, crisi umanitaria e crescente coinvolgimento esterno.

    Una guerra di logoramento

    Secondo il rapporto, firmato dagli studiosi Assem Abu Hatab e Federico Donelli, lo scenario più probabile è quello di una guerra di logoramento senza vincitori, con la progressiva istituzionalizzazione di due entità parallele. L’esercito consoliderebbe il controllo nelle aree nord-orientali, mentre le Rsf rafforzerebbero la loro presenza in Darfur e Kordofan, dando luogo a un sistema di governance frammentato, con strutture amministrative, fiscali e di sicurezza separate. In questo quadro, il Sudan rischia di trasformarsi in uno Stato “ibrido”, simile alla Libia, con autorità concorrenti, confini porosi e crisi umanitarie croniche.

    Ritorno ai negoziati

    Il secondo scenario ipotizza un ritorno ai negoziati (falliti varie volte) possibile solo in caso di mutamento delle strategie degli attori regionali. In particolare, una riduzione del sostegno degli Emirati Arabi Uniti alle Rsf e una maggiore pressione di Arabia Saudita ed Egitto sull’esercito potrebbero creare le condizioni per un cessate il fuoco e l’avvio di un processo politico. Tuttavia, anche in questo caso, il percorso resterebbe fragile e condizionato da rivalità interne e interessi esterni divergenti.

    La vittoria militare

    Più incerto è lo scenario di una vittoria militare decisiva di una delle due parti. Secondo gli analisti, anche in caso di successo sul campo, il risultato sarebbe probabilmente un’escalation di violenze e rappresaglie, con ulteriore frammentazione e instabilità regionale.

    Il rapporto evidenzia però come il conflitto sudanese sia ormai strettamente intrecciato con le dinamiche geopolitiche del Mar Rosso e del Corno d’Africa. Attori regionali e internazionali, tra cui Emirati Arabi Uniti, Arabia Saudita ed Egitto, ma anche Russia, Cina e Turchia, influenzano l’andamento della guerra attraverso forniture militari, sostegno finanziario e copertura diplomatica. Questo coinvolgimento ha trasformato il conflitto in una sorta di guerra per procura, rendendo più difficile qualsiasi soluzione negoziata.

    I motori interni dello scontro

    Alla base dello scontro restano tuttavia fattori interni profondi. Il rapporto richiama la frammentazione del sistema di sicurezza sudanese, eredità di anni di politiche che hanno affiancato forze regolari e milizie parallele, e la competizione economica tra i due schieramenti. Le Rsf, in particolare, si finanziano attraverso il controllo delle miniere d’oro e delle rotte commerciali, mentre l’esercito dispone di un ampio sistema di imprese legate all’apparato militare.

    Un ulteriore elemento è rappresentato dalle storiche tensioni tra centro e periferia, con regioni marginalizzate come il Darfur che continuano a essere teatro di violenze e rivalità etniche. Queste dinamiche rendono il conflitto particolarmente resistente a compromessi politici. Il documento sottolinea anche il ruolo delle reti finanziarie e logistiche transnazionali, che permettono alle parti in guerra di sostenere le operazioni militari nonostante l’isolamento internazionale. Il flusso di oro verso i mercati globali, in particolare attraverso hub come Dubai, rappresenta una fonte cruciale di finanziamento per le Rsf.

    Alla luce di questo quadro, gli autori invitano a un maggiore coordinamento internazionale per limitare il sostegno esterno ai belligeranti, rafforzare il controllo sulle filiere delle risorse e unificare gli sforzi di mediazione, oggi frammentati tra diversi attori regionali e internazionali. Senza un intervento più incisivo, conclude il rapporto, il rischio è quello di un conflitto prolungato che continui a destabilizzare non solo il Sudan, ma l’intera regione, con ripercussioni su rotte commerciali, flussi migratori e sicurezza nel Sahel, nel Corno d’Africa e lungo il Mar Rosso.

    Una catastrofe da record

    In attesa di una soluzione, in questi tre anni la guerra ha provocato un’ecatombe con un numero imprecisato di morti, tra i 150.000 e i 200.000, secondo le stime. In Sudan è in corso anche la più grande crisi di sfollamento al mondo: quasi 14 milioni di persone hanno abbandonato le proprie case. Di questi, circa 10 milioni sono sfollati interni, mentre 4 milioni fuggiti verso Paesi vicini come Ciad e Sud Sudan. Tra chi è rimasto, 28,9 milioni di persone vivono in condizioni di insicurezza alimentare.

    Condividi
    15 Aprile 2026 0 commentI
    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWS

    Il Kordofan è sempre più l’epicentro della guerra in Sudan

    di Tommaso Meo 31 Marzo 2026
    31 Marzo 2026

    Almeno 14 persone sono state uccise e altre 23 ferite in un attacco con droni condotto dalle Forze di supporto rapido (Rsf) e da un movimento alleato contro la città …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWS

    In Sud Sudan la crisi sanitaria si aggrava tra guerra e ospedali senza risorse

    di Tommaso Meo 10 Marzo 2026
    10 Marzo 2026

    Il sistema sanitario del Sud Sudan è gravemente compromesso dopo anni di corruzione, sottofinanziamento e conflitti, con gran parte dei servizi garantiti da organizzazioni umanitarie internazionali e comunque incapace di …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • AFRICA TV - VIDEO

    Sudan, il nostro reportage dalla guerra invisibile (anticipazione)

    di Tommaso Meo 8 Marzo 2026
    8 Marzo 2026

    Duecentomila morti. Quindici milioni di sfollati. Oltre trenta milioni di persone alla fame. È oggi la più grave crisi umanitaria al mondo. Eppure l’Occidente guarda altrove. La copertina del nuovo …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWS

    Sudan, nuove sanzioni di Ue e Regno Unito contro le reti che alimentano la guerra

    di Tommaso Meo 6 Febbraio 2026
    6 Febbraio 2026

    L’Unione europea e il Regno Unito hanno imposto nuove sanzioni contro comandanti militari, finanziatori e intermediari accusati di alimentare la guerra in Sudan, nel tentativo di colpire le reti operative …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWS

    In Sudan milioni i bambini non frequentano la scuola per la guerra

    di claudia 23 Gennaio 2026
    23 Gennaio 2026

    Circa la metà dei bambini in età scolare in Sudan, oltre 8 milioni, non frequenta più la scuola a causa della guerra civile iniziata nell’aprile 2023, in una delle crisi …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • CulturaFOCUS

    Sudan, salvati centinaia di reperti storici trafugati durante la guerra

    di claudia 17 Gennaio 2026
    17 Gennaio 2026

    di Valentina Giulia Milani Dall’inizio della guerra in Sudan il cuore culturale del Paese – i suoi musei e opere d’arte – sono stati oggetto di saccheggi e distruzione. Negli …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • AFRICA TV - VIDEO

    Guerra del Sudan: ai microfoni di Radio24 il racconto del nostro inviato

    di claudia 29 Dicembre 2025
    29 Dicembre 2025

    Il direttore editoriale di Rivista Africa, Marco Trovato, appena rientrato dal Kordofan meridionale, racconta la guerra dimenticata del Sudan ai microfoni di Radio 24, ospite della trasmissione “Nessun Luogo è …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • FOCUS

    Guerra in Sudan, una nuova inchiesta accusa le Forze armate sudanesi di violenze etniche sui civili

    di claudia 22 Dicembre 2025
    22 Dicembre 2025

    di Valentina Giulia Milani In Sudan, in un contesto di violenze sistematiche, allarme umanitario e silenzi internazionali, una nuova inchiesta giornalistica accusa le Forze armate sudanesi di aver condotto una …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • FOCUS

    Sudan, oltre 1.200 casi di violenze di genere in due anni di guerra

    di claudia 17 Dicembre 2025
    17 Dicembre 2025

    di Valentina Giulia Milani Le violenze, definite sistematiche, seguono un modello organizzato che include stupri, detenzioni e matrimoni forzati, colpiscono anche minori e presentano una forte componente di profilazione etnica. …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • CulturaNEWS

    Il rito sudanese Jirtig entra nella lista Unesco, un riconoscimento che resiste alla guerra

    di claudia 15 Dicembre 2025
    15 Dicembre 2025

    Grande entusiasmo ha accompagnato l’inserimento del rito nuziale sudanese Jirtig nella Lista rappresentativa del patrimonio culturale immateriale dell’umanità dell’Unesco, deciso al termine della 20ª sessione del Comitato intergovernativo per la …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWS

    Sudan, quasi la metà dei pazienti in dialisi sono morti nel primo anno di guerra

    di claudia 1 Dicembre 2025
    1 Dicembre 2025

    Quasi la metà degli 8.000 pazienti sudanesi in dialisi registrati prima dello scoppio del conflitto è morta nei primi 12 mesi di guerra a causa dell’interruzione dei trattamenti salvavita e …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWS

    Guerra in Sudan, le Rsf dichiarano una tregua umanitaria unilaterale di tre mesi

    di claudia 25 Novembre 2025
    25 Novembre 2025

    Le Forze di supporto rapido (Rsf) del Sudan hanno dichiarato una tregua umanitaria unilaterale di tre mesi, affermando di voler facilitare l’accesso degli aiuti e proteggere i civili in un …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • FOCUS

    Migliaia di persone risultano scomparse dall’inizio della guerra in Sudan

    di claudia 24 Novembre 2025
    24 Novembre 2025

    di Valentina Giulia Milani Il Comitato internazionale della Croce Rossa segnala quasi 7.000 scomparsi e una crisi umanitaria sempre più grave nel Darfur settentrionale. Le Rsf sono accusate da Onu …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • FOCUS

    Tregua annunciata in Sudan tra accuse di crimini di guerra

    di claudia 8 Novembre 2025
    8 Novembre 2025

    di Andrea Spinelli Barrile Le Forze paramilitari di supporto rapido (Rsf) del Sudan hanno accettato una proposta degli Stati Uniti per un cessate il fuoco umanitario. Il governo militare non …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • …
  • 77

Africa Rivista

Via Fabio Massimo, 19 – 20139 Milano
Tel. 02.80898696
Cell. 375.5353235
Fax 06.92933897
Email: info@africarivista.it
Abbonamenti: segreteria@africarivista.it

Per abbonarsi alla rivista

Online


Bonifico Bancario
IBAN:  IT 65 H030 3203 2100 1000 0291 446
Intestato a Internationalia s.r.l.
SWIFT/BIC: BACRIT21302


Conto Corrente Postale
CCP n° 1049863846 – Intestato a Internationalia srl, Via Conca d’Oro, 206 – 00141 Roma 

Argomenti

ISCRIVITI ORA

ULTIMI ARTICOLI

  • In Kenya ora è disponibile una linea telefonica pubblica antiterrorismo

    22 Settembre 2026
  • Nel nord della Tanzania sono stati trovati morti dieci leoni, si sospetta un avvelenamento

    22 Settembre 2026
  • Un’inchiesta svela i piani di deportazione americani verso l’Africa

    22 Settembre 2026
  • Ruote sulla sabbia

    21 Settembre 2026
  • Le piramidi di Meroe sono minacciate dalla guerra in Sudan

    21 Settembre 2026
  • CHI SIAMO
  • PER ABBONARSI
  • VIAGGI DI AFRICA
  • CONTATTI
  • PUBBLICITA’ SU AFRICA
  • PRIVACY
  • INFORMATIVA

Edizione del 22/09/2026

© Rivista Africa
Editore: Internationalia srl
P.IVA 11980111006

logo internationalia srl