Ruto in Italia, ecco l’agenda del presidente keniano

di Tommaso Meo
William Ruto

Il presidente del Kenya William Ruto è arrivato ieri sera in Italia, a Roma per una visita di Stato di tre giorni. Oggi parteciperà all’Italia Kenya Business Forum, organizzato dall’agenzia Ice per il commercio estero, e ad altri eventi. Sono inoltre previsti incontri con il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e con la Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni.

Nei prossimi giorni, Ruto incontrerà anche diversi leader aziendali e rappresentanti di istituzioni multilaterali, tra cui il Fondo internazionale per lo sviluppo agricolo (Ifad) e l’Organizzazione delle Nazioni unite per l’alimentazione e l’agricoltura (Fao).

Come già anticipato dal primo ministro Musalia Mudavadi, il presidente del Kenya cercherà finanziamenti per progetti prioritari, firmerà nuovi protocolli d’intesa e accelererà gli accordi bilaterali esistenti: il viaggio sarà incentrato quindi sul rafforzamento della cooperazione tra Kenya e Italia, sull’allineamento delle priorità di sviluppo e sull’apertura di nuove opportunità in materia di commercio, investimenti e partnership strategiche, ma anche relativamente all’ampliamento delle infrastrutture e all’accelerazione della produzione di energia. «Questi progetti fanno parte di un piano più ampio per estendere l’irrigazione a 2,5 milioni di acri entro sette anni, rafforzare la sicurezza alimentare e posizionare il Kenya come esportatore agricolo netto», ha detto sabato il portavoce di Ruto, Hussein Mohamed. A Roma verranno firmati diversi protocolli d’intesa in materia di sicurezza, difesa e commercio. Mohamed ha detto anche che l’obiettivo principale della visita è accelerare i progetti delle dighe di Arror, Kimwarer e Itare: «Questi progetti rappresentano investimenti cruciali nell’ambito del pilastro dell’irrigazione», uno dei tre obiettivi nazionali dell’amministrazione Ruto, che mirano a trasformare il Kenya da un’economia in via di sviluppo a un’economia sviluppata. «La visita promuoverà ulteriormente la cooperazione nell’ambito del Piano Mattei italiano, concentrandosi su agricoltura e agroindustria, sviluppo delle filiere, salute, energie pulite e sviluppo del capitale umano», ha chiarito Mohamed.

La settimana scorsa, durante la sua visita nella regione di Kisii, il presidente Ruto aveva accennato alla possibilità di ottenere anche un miliardo di scellini kenioti per ammodernare l’ospedale di Nyamira: «La prossima settimana andrò in Italia e tra le cose che cercherò ci sarà un miliardo di scellini kenioti per l’ospedale di Nyamira».

Il Kenya si conferma uno dei mercati più dinamici dell’Africa sub-sahariana. Nel 2025 l’interscambio commerciale tra i due Paesi ha raggiunto i 280 milioni di euro, con una crescita del 34,1% rispetto all’anno precedente. L’Italia si posiziona tra i principali partner europei del Kenya, dopo Germania, Regno Unito e Francia.Le principali opportunità riguardano agroindustria, filiera della pelle, infrastrutture ed energia. Al Forum imprenditoriale partecipano oltre 200 aziende italiane, segno di un interesse crescente verso il mercato keniano e di una relazione economica in espansione.

Condividi

Altre letture correlate: