Rd Congo – Kasai, assalti alle strutture della Chiesa cattolica

di Enrico Casale
poliziotti congolesi
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Nuovi assalti a strutture della Chiesa cattolica nel Kasai, la regione della Repubblica Democratica del Congo sconvolta dagli scontri tra i militari e i seguaci del defunto capo tradizionale Kamuina Nsapu. Il 31 marzo un gruppo di miliziani ha assalito la città di Luebo, saccheggiando diversi edifici tra cui alcuni appartenenti alla Chiesa locale. “I miliziani hanno assalito, saccheggiato e bruciato l’episcopio, la cancelleria episcopale, hanno attaccato e incendiato gli uffici di coordinamento delle scuole cattoliche, i noviziati dove vengono formate le religiose, hanno profanato la cattedrale di San Giovanni. Si sono poi diretti a Lunkelu dove hanno saccheggiato il seminario propedeutico dove vengono formati i candidati preti” ha riferito don Charles Mukubayi, responsabile della Caritas diocesana di Luebo.
Don Mukubayi denuncia inoltre che “i preti sono stati costretti a fuggire nella foresta. Se escono da lì vengono uccisi”.Tra gli altri edifici saccheggiati e incendiati dai miliziani vi sono la prigione e il palazzo di giustizia oltre alle sedi locali ai alcune ONG.
A febbraio in diverse aree del Kasai erano stati assaliti edifici ecclesiastici tra i quali il seminario di maggiore di Malole di Kananga .Ieri, domenica 2 aprile, Papa Francesco all’Angelus aveva ricordato il dramma della Repubblica Democratica del Congo: “Continuano a giungere notizie di sanguinosi scontri armati nella regione del Kasai della Repubblica Democratica del Congo, scontri che stanno provocando vittime e sfollamenti e che colpiscono anche persone e proprietà della Chiesa: chiese, ospedali, scuole… Assicuro la mia vicinanza a questa nazione ed esorto tutti a pregare per la pace, affinché i cuori degli artefici di tali crimini non rimangano schiavi dell’odio e della violenza, perché sempre odio e violenza distruggono”.
(04/04/2017 Fonte: News.va)

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