R.D. Congo – Si voterà anche nelle zone colpite dall’Ebola

di Marco Simoncelli
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Jean-Pierre Kalamba, portavoce della Commissione elettorale indipendente della R.D. Congo (Ceni), ieri ha confermato che il voto perle elezioni generali, ora previsto per il 30 dicembre dopo il recente rinvio indetto dalla stessa Ceni, si svolgerà regolarmente anche nelle zone del Nord Est del paese affette dall’epidemia del virus ebola in corso dallo scorso maggio.

Lo riporta l’emittente Al Jazeera, sottolineando che nelle ultime settimane sono aumentate le preoccupazioni che il voto in quell’area possa peggiorare la diffusione del virus estremamente contagioso. “Nulla è cambiato per quanto riguarda i seggi delle aree colpite dal virus in quanto le autorità sanitarie non hanno espresso la necessità di cambiare località” ha affermato Kalamba.

Stando all’ultimo bollettino sanitario dell’OMS reso noto lo scorso 28 novembre, sono stati registrati più di 500 casi di contagio nelle provincie del Nord Kivu e dell’Ituri e 320 le vittime accertate dall’inizio dell’epidemia.

Il Ministero della Sanità congolese ha assicurato che sono state messe in campo tutte le misure necessarie affinché il voto abbia luogo senza problemi nelle regioni interessate, compresa quella del lavaggio delle meni dei votanti prima e dopo il voto. Il Nord Est della R.D.Congo è però estremamente instabile a causa della presenza di numerosi gruppi ribelli che compiono attacchi nell’area, alcuni anche nelle recenti settimane.

Nel frattempo il clima resta teso nel Paese, specie dopo che la Ceni giovedì ha deciso di rinviare il voto previsto per oggi, al 30 dicembre, per via di numerosi problemi organizzativi riscontrati, in particolare facendo riferimento all’incendio divampato la scorsa settimana nei locali della Commissione che ha distrutto circa l’80% dei macchinari elettorali necessari per la registrazione dei voti. È la terza volta, dal dicembre del 2015, che il voto congolese viene rinviato.

La forza di opposizione Unione per la democrazia e il progresso sociale (Udps) con il suo candidato, Felix Tshisekedi, venerdì ha fatto sapere che non tollererà altri rinvii, mentre, come riporta Rfi, i movimenti dellasocietà civile hanno fatto appello affinché venga creato un governo della società civile che traghetti il paese fino al voto.

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