L’attivista keniano Mwabili Mwagodi sarebbe stato rapito mercoledì in Tanzania da individui sconosciuti. Lo apprende InfoAfrica da Hussein Khalid, direttore generale dell’organizzazione per i diritti umani keniana Vocal Africa.
Mwagodi, che negli ultimi mesi ha vissuto per parte del tempo proprio in Tanzania, è noto per essersi espresso apertamente contro le donazioni che le chiese cristiane locali ricevono dai politici e ha recentemente lanciato una campagna chiamata Occupy the church, che prende di mira i predicatori disonesti che si arricchiscono sulle spalle della povera gente che li segue.
“Un keniano è stato rapito in Tanzania. Di nuovo,” ha detto Khalid a InfoAfrica, citando il grave precedente di Boniface Mwangi, oggi forse il più noto attivista keniano che, suo malgrado, ha raggiunto l’apice della notorietà proprio dopo essere stato arrestato e torturato dalle autorità tanzaniane. “Sembra che Samia Suluhu e il suo governo stiano lavorando 24 ore su 24 per prendere di mira gli attivisti keniani,” continua Khalid, che ha lanciato un appello: “Liberate Mwabili Mwagodi subito”.
È ancora difficile ricostruire le circostanze della sparizione dell’attivista: sarebbe scomparso verso le 10 di sera di mercoledì mentre era in viaggio per Dar Es Salaam, dove lavora per un’azienda alberghiera.



