Malawi: caos passaporti, attacco hacker al servizio immigrazione

di claudia
Passaporto Ua

Il Malawi ha sospeso il rilascio dei passaporti a seguito di un attacco informatico che ha colpito il sistema informatico del servizio immigrazione. Lo ha detto ai Parlamentari il presidente Lazarus Chakwera, spiegando che l’attacco al Dipartimento governativo equivale ad una “grave violazione della sicurezza nazionale”. Chakwera ha detto che gli hacker hanno chiesto un riscatto per “liberare” i server ma il governo malawiano ha fatto sapere di non avere intenzione di cedere alle loro richieste e di stare lavorando per risolvere il problema.

“Non ci occupiamo di soddisfare i criminali con denaro pubblico, né ci occupiamo di negoziare con coloro che attaccano il nostro Paese”, ha detto il presidente malawiano intervenendo in Parlamento ieri. La richiesta di passaporti è molto alta in Malawi, dove molti giovani desiderano emigrare in cerca di nuove opportunità di lavoro.

Chakwera ha detto di aver concesso al Dipartimento di immigrazione tre settimane di tempo entro le quali trovare e applicare una soluzione temporanea e riprendere il rilascio dei passaporti, in attesa di riprendere il controllo completo del sistema informatico.

Il Malawi non rilascia passaporti da due settimane per quello che i funzionari hanno definito “un problema tecnico” che, per la prima volta, è stato chiarito ieri da Chakwera, che ha parlato per primo dell’attacco hacker. Non è stata rivelata l’identità dei presunti hacker.

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