Ha preso il via nei giorni scorsi in Namibia la campagna nazionale nell’ambito dell’iniziativa dell’Unione Africana “End Learning Poverty for All in Africa”, volta a garantire l’alfabetizzazione e la capacità di calcolo di base per tutti i bambini. La campagna è stata avviata nella città di Outjo, regione di Kunene.
Nel discorso inaugurale, ripreso dai media locali e letto a nome della presidente Netumbo Nandi-Ndaitwah dal primo ministro Tjitunga Elijah Ngurare, è stata definita “un’emergenza africana” la persistente crisi educativa che vede milioni di bambini nel continente incapaci di leggere o comprendere un testo semplice entro i 10 anni di età. “Nonostante i progressi nell’accesso all’istruzione, troppi bambini non raggiungono le competenze fondamentali in lettura e matematica alla fine della scuola primaria”, ha affermato la presidente, facendo riferimento ai recenti dati che evidenziano gravi lacune di apprendimento, in particolare nelle aree rurali, negli insediamenti informali e tra le comunità emarginate.
La presidente ha sottolineato gli sforzi già intrapresi dal ministero dell’Istruzione, Innovazione, Gioventù, Sport, Arti e Cultura, tra cui riforme curricolari, investimenti nella prima infanzia, formazione degli insegnanti e l’adozione di strumenti di valutazione come l’Early Grade Reading Assessment. Secondo Nandi-Ndaitwah, la priorità del governo è garantire ai bambini le migliori opportunità sin dai primi anni di vita: “Ora questi sforzi devono essere ampliati e accelerati”.
La campagna nazionale si inserisce nel quadro dell’Obiettivo di sviluppo sostenibile 4, della Strategia continentale dell’educazione per l’Africa e dell’Agenda 2063 dell’Unione Africana. L’istruzione – ha ricordato la presidente – è un pilastro del nuovo Piano nazionale di sviluppo 6 della Namibia, che riconosce come “non esista infrastruttura più importante della mente umana”.
Il governo ha inoltre stanziato 24,8 miliardi di dollari namibiani (circa 1,37 miliardi di dollari) per il settore educativo. La Namibia è uno dei 25 Paesi prioritari selezionati per la Fase Uno della campagna continentale.



