Mariam, musulmana (col velo): la più giovane candidata al comune di Roma

di Marco Trovato

Studentessa universitaria, musulamaa, con il velo.

Si chiama Mariam Ali ed è la più giovane candidata al Comune di Roma. Alle prossime elezioni amministrative, in programma il 3 e 4 ottobre, correrà come aspirante consigliera nella coalizione di centrosinistra con la lista di Demos – Democrazia Solidale, sostenendo la candidatura a sindaco di Roberto Gualtieri.

Nel suo profilo instagram sfoggia con naturalezza il velo islamici, fiera della propri costumi, ma lei ci tiene a precisare: “Non mi sto candidando per rappresentare i musulmani in Italia. Io mi candido in quanto cittadina italiana e romana, per i giovani, gli anziani e i bisognosi, per poter dare una mano a questa maestosa città”.

Nata in Italia da genitori egiziani (il padre è imam in una moschea alla Magliana), 20 anni, Mariam frequenta il terzo anno di Giurisprudenza alla Sapienza e coniuga studio e impegno sociale. Sua sorella è la celebre influencer Tasnim Ali che attraverso Tik Tok e Instagram, spiega ai coetanei, i fondamentale della religione musulmana e le usanze legate alla cultura islamica.

Anche Mariam Ali è popolare sui social. Ecco il messaggio completo che ha divulgato per comunicare la sua scelta di candidarsi:

“Il motivo di questa scelta è sicuramente il voler dare una mano alla città in cui sono nata e cresciuta e della quale conosco le esigenze e le mancanze, delle quali io in primis da cittadina mi lamentavo, ma aspettavo pazientemente che qualcuno le risolvesse, ma mi sono detta: perché aspettare e non farlo io in prima persona, cercando di dare il massimo per poter ascoltare le esigenze di ogni persona, che come me, volesse risolvere?

Voglio inoltre fare una precisazione: la mia candidatura non è legata alla religione, non mi sto candidando per rappresentare i musulmani in Italia, questo lo fa chi di dovere! Io mi candido in quanto cittadina italiana e romana, per i giovani, gli anziani e i bisognosi, per poter dare una mano a questa maestosa città.


La religione è per me personalmente uno stimolo per poter “dare senza ricevere”, essere sempre attiva come cittadina e aiutare gli altri col cuore, questo mi ha sempre insegnato mio padre dalla mia religione.


Ho voluto fare questa precisazione poiché, essendo tra le prime candidate a Roma col velo, se non la prima, questo non passa di certo inosservato.

Mi candido con @demos.roma e vi spiegherò nelle storie gli obiettivi e i progetti in un modo che spero arrivi a tutti perché voglio che sappiate, e che ascoltiate con voglia. Detto ciò ricordo che avrò bisogno del vostro supporto e che solo voi cittadini potrete rendere tutto reale, attraverso i voti (3 e 4 Ottobre)! Lo faccio per voi e per Roma. Grazie a chi con il proprio voto potrà darmi e darci voce in capitolo! Vi terrò aggiornati sulle storie”.

L’annuncio ha già ricevuto oltre 20mila commenti, la gran parte di apprezzamento e incoraggiamento.

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