A Gikomba, il più grande mercato di abiti usati dell’Africa orientale, per la prima volta i mitumba (vestiti usati provenienti dall’Occidente) sfilano per sensibilizzare sull’inquinamento tessile e valorizzare il potenziale creativo delle comunità locali.
In Kenya gli abiti usati finiscono in passerella. Per la prima volta a Gikomba, il più grande mercato di abiti usati dell’Africa orientale, noto per il commercio di abbigliamento importato dall’Europa e dagli Stati Uniti, è stata organizzata una sfilata di moda che ha messo in mostra i cosiddetti mitumba (vestiti usati in swahili) provenienti dalle importazioni massive di abbigliamento in Kenya.
L’obiettivo principale dell’evento è stato quello di sensibilizzare circa il problema dell’inquinamento tessile che affligge il Paese. Secondo le stime riportate dal Guardian, il Kenya riceve oltre 185.000 tonnellate di abiti usati ogni anno, ma di questi circa il 40% è inutilizzabile e finisce nelle discariche. L’accumulo di questi rifiuti ha delle conseguenze serie sull’ambiente, tra discariche incontrollate o intasamento dei fiumi.
La sfilata, che ha visto il coinvolgimento di ambasciate, ONG e autorità ambientali, è parte di un progetto più grande volto ad accendere i riflettori sul fenomeno e a evidenziare delle possibili soluzioni. In questi giorni infatti sono in corso le riprese di un documentario, “Wasteland”, che ha documentato la sfilata in quanto strumento utile non solo per denunciare, ma anche per suggerire soluzioni possibili per offrire nuova vita ai capi usati, come il riciclo creativo.
In prima linea ci sono i giovani designer che stanno dando una nuova vita ai vestiti usati, creando al contempo lavoro e opportunità creative. “Voglio mostrare alla gente che questi vestiti non sono “cattivi”. Non possiamo e non vogliamo eliminare il thrifting, quindi li riutilizziamo, li rimodelliamo.” ha spiegato al Guardian Wakarindi, imprenditrice che possiede un negozio di abbigliamento usato a Gikomba. Ciò che nasce come un problema può dunque trasformarsi in opportunità.
(foto di repertorio)



