In Congo rimedi naturali anti-Covid… Costosissimi

di Marco Trovato
Tempo di lettura stimato: 2 minuti
Mentre in Africa non i placano le polemiche sul caro-prezzi dei vaccini, pagati molto più che in Occidente, fa clamore la notizia secondo cui anche i “farmaci naturali anti-Covid” diffusi nel cuore del continente siano venduti a prezzi esorbitanti: più di 100 dollari per una intruglio di erbe medicamentose sui cui mancano studi scientifici. A dimostrazione che ad ogni latitudine c’è chi specula sulle emergenze sanitarie.

Il presidente della Repubblica democratica del Congo ha elogiato i “prodotti congolesi che curano dal coronavirus”. Sull’efficacia l’Oms è molto scettica, ma il capo di stato Felix Tshisekedi, pur sottolineando l’importanza del vaccino, vuole favorire “anche il trattamento curativo. Abbiamo due prodotti che dai primi risultati promettono molto bene. Noi promuoviamo questi prodotti congolesi”. Uno di questi prodotti, il Manacovid, è venduto nelle farmacie di Kinshasa senza ricetta medica al prezzo di 110 dollari a bottiglia. Una cifra astronomica in un paese dove i due terzi della popolazione vive con meno di due dollari al giorno. L’inventore del Manacovid, Etienne-Flubert Batangu Mpesa (nella foto)– lavora al centro di ricerca farmaceutica (Crpl) di Luozi – dice che il “farmaco è ottenuto da piante medicinali locali”, e sostiene di avere ricevuto “un’autorizzazione all’immissione in commercio”, di cinque anni. Lo stesso ministro della Salute congolese, Eteni Longondo, ha elogiato i risultati delle “sperimentazioni cliniche effettuate”.

La direzione africana dell’Oms, che ha sede a Brazzaville, pur non essendo stata contatta dalle autorità congolesi, a seguito delle dichiarazioni del presidente dell’Rdc, si è impegnata “a raccogliere informazioni su questo argomento e abbiamo allertato il Comitato regionale di esperti sulla medicina tradizionale per il Covid-19”, istituito proprio dall’Oms.

Dopo il Manacovid, è stato lanciato un altro prodotto il “Articovid”, a base di artemisia, dal suo inventore, Jerome Munyangi, che si definisce “medico e ricercatore”. I trailer clinici, tuttavia, non hanno ancora dato risultati credibili e, soprattutto, scientifici sull’efficacia dei farmaci. Intanto il Manacovid circola nelle farmacie di Kinshasa a prezzi esorbitanti. Chi ci guadagnerà? Non certo la popolazione già beffata da un altro presidente africano, il malgascio Andry Rajoelina, promettendo miracolose guarigioni con la tisana locale a base di artemisia, il Covid organics. Fortunatamente molti paesi africani, che inizialmente si erano fatti “abbagliare” dalla miracolosa pozione, l’hanno ritenuta inaffidabile. Ma la disperazione può prevalere sulla scienza.

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