«Il cinema africano è una riserva di fantasia»

di Diego Fiore
Annamaria Gallone
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In occasione della nuova edizione del Festival di Cinema Africano di Verona, Annamaria Gallone, collaboratrice della Rivista Africa e grande conoscitrice di cinema africano (terrà un seminario a Milano in febbraio 2021 sugli Schermi d’Africa: imperdibile), ha spiegato perché questa cinematografia va seguita con la massima attenzione.

«Innanzitutto perché ci rivela una realtà che assurdamente non conosciamo. Conoscerla è quindi un arricchimento. Forse ci aspettiamo ancora di vedere capanne e bambini con la pancia gonfia. Ma non è solo questa l’Africa, e il suo cinema lo testimonia. Nonostante la povertà, lì c’è un fervore di cambiamenti, di modernità. È una cinematografia giovane, fresca, e racconta per lo più le aree urbane. Un ottimo metodo per curare l’attuale mancanza di fantasia».

Per partecipare al suo seminario Schermi d’Africa, organizzato a Milano in febbraio 2021, leggi il programma e compila la scheda di iscrizione.

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