Guinea al voto tra proteste e censura

di Diego Fiore
alpha conde
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I servizi internet e di telefonia della Guinea saranno interrotti nel fine settimana poiché il Paese si appresta a tenere due elezioni chiave, ha annunciato la compagnia di telecomunicazioni Guinean Broadband (Guilab).

In Guinea si svolgeranno infatti un referendum su una proposta di modifica della Costituzione e le elezioni legislative. La controversa proposta di prolungare la durata del mandato presidenziale – da cinque a sei anni – ha suscitato mesi di manifestazioni spesso violente da parte dell’opposizione. Se passasse la riforma, il presidente Alpha Condé potrebbe rimanere ancora in sella. Il leader 82enne, entrato in carica nel 2010 (il suo mandato scadrà a dicembre), non ha confermato di voler candidarsi di nuovo, ma il suo partito non ha negato che la nuova Costituzione gli permetterebbe di farlo.

Il governo afferma che la Costituzione ha bisogno di essere rinnovata poiché quella attuale è stata scritta durante un periodo di governo militare tra il 2008 e il 2010. Al referendum si oppone la coalizione di opposizione, il Fronte nazionale per la difesa della Costituzione (Fndc), che aveva precedentemente messo in guardia gli operatori di telefonia mobile da qualsiasi chiusura di internet in vista del voto.

(Agi)

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