Il contingente militare nigeriano schierato in Benin in seguito al tentato colpo di stato del 7 dicembre 2025 ha lasciato il Paese ospitante ieri, ponendo fine a un intervento richiesto da Cotonou per prevenire spargimenti di sangue e sostenere la stabilità istituzionale.
Le forze armate del Benin hanno organizzato una cerimonia ufficiale di addio al contingente presso la base di Togbin, vicino a Cotonou, presieduta dal capo di stato maggiore, generale Fructueux Gbaguidi, alla presenza delle autorità militari di entrambi i Paesi e dell’ambasciatore nigeriano in Benin. Le autorità beninesi, in una nota ufficiale diffusa ieri pomeriggio, hanno detto che il tentativo di colpo di stato era già stato contenuto dalle loro stesse forze prima di richiedere il supporto nigeriano e hanno specificato che l’intervento rientrava nel mandato della Comunità economica degli stati dell’Africa occidentale (Ecowas) con l’obiettivo principale di evitare perdite umane e danni materiali.
Il ritiro delle truppe nigeriane segna una fase di normalizzazione dopo diverse settimane di cooperazione bilaterale, mentre il Benin prosegue le indagini su un possibile sostegno esterno e ribadisce il suo impegno per la stabilità istituzionale e la sicurezza nell’Africa occidentale.
Il tentato colpo di Stato è iniziato nelle prime ore dl 7 dicembre quando un gruppo di militari delle Forze speciali guidati dal tenente colonnello Pascal Tigri è uscito dal campo militare di Togbin con alcuni veicoli blindati, dirigendosi verso la capitale economica Cotonou. I golpisti hanno prima attaccato la casa del comandante della Guardia repubblicana e poi arrestato il capo di Stato maggiore dell’esercito e il capo della Guardia nazionale.
Il gruppo ha quindi cercato di prendere il controllo della residenza del presidente Patrice Talon, ma è stato respinto dopo violenti scontri con la Guardia repubblicana, che hanno causato morti e feriti. Falliti anche i tentativi di occupare l’aeroporto e il palazzo della Marina, i golpisti sono riusciti a entrare negli studi della televisione nazionale, da cui hanno diffuso un comunicato. Nel pomeriggio le forze governative, con il supporto aereo della Nigeria e l’assistenza militare francese, hanno ripreso il controllo del campo di Togbin e avviato le operazioni di arresto, mettendo fine al tentativo di golpe.



