Il Ghana dice no all’intesa sanitaria con gli Stati Uniti

di Tommaso Meo
John Dramani Mahama

Il Ghana ha rifiutato di firmare un accordo sanitario bilaterale con gli Stati Uniti. L’accordo che le due parti hanno iniziato a negoziare lo scorso novembre prevedeva 109 milioni di dollari di aiuti statunitensi per la sanità nell’arco di cinque anni e non è chiaro quanto il Ghana avrebbe dovuto pagare. Washington aveva fissato il 24 aprile come termine ultimo per concludere i negoziati, ma Accra ha deciso di non poter accettare quanto proposto.

Secondo quanto riportato dall’agenzia Reuters, il governo del presidente John Dramani Mahama si sarebbe opposto alle condizioni che prevedevano la condivisione di dati sanitari sensibili. Lo stesso problema aveva fatto fallire i colloqui tra Usa e Zimbabwe, quest’anno, e ha anche spinto un tribunale keniano a chiedere di sospendere l’attuazione dell’accordo tra Washington e Nairobi in attesa dell’udienza di un caso presentato da un’associazione per la tutela dei consumatori. L’accordo, è stato deciso da un altro tribunale americano, dovrà essere interamente rinegoziato.

A settembre, l’amministrazione Trump ha annunciato la “Strategia globale per la salute incentrata sull’America” che prevede un ruolo più incisivo per le nazioni più povere nella lotta contro l’Hiv/Aids, la malaria, la tubercolosi e la poliomielite, con l’obiettivo di passare gradualmente dagli aiuti all’autosufficienza.

Per il 2024, l’anno precedente ai tagli agli aiuti esteri operati dall’amministrazione Trum, gli Stati Uniti hanno erogato 219 milioni di dollari in aiuti esteri al Ghana, di cui 96 milioni specificamente per la sanità. Secondo quanto dichiarato dal portavoce del Dipartimento di Stato americano, ad oggi Washington ha firmato 32 accordi nell’ambito della nuova strategia sanitaria africana per un totale di 20,6 miliardi di dollari di finanziamenti, di cui 12,8 miliardi provenienti dagli Stati Uniti e 7,8 miliardi in «co-investimenti da parte dei Paesi beneficiari».

Condividi

Altre letture correlate: