Il governo del Sudafrica ha ritirato la bozza della politica nazionale sull’intelligenza artificiale (Ai) dopo la scoperta che il documento conteneva riferimenti accademici inesistenti.
La decisione è arrivata dopo che un’inchiesta dei media locali ha rivelato che diversi articoli scientifici e riviste citati nel testo non esistevano e sarebbero stati generati artificialmente. Il ministro delle Comunicazioni e delle tecnologie digitali Solly Malatsi ha spiegato che verifiche interne hanno confermato la presenza di fonti fittizie nella lista bibliografica della bozza.
«Questo fallimento non è una semplice questione tecnica, ma ha compromesso l’integrità e la credibilità del documento», ha detto Malatsi, sottolineando come l’episodio evidenzi la necessità di un controllo umano rigoroso nell’uso dell’Ai.
La bozza della politica era stata approvata dal governo il 25 marzo per la consultazione pubblica. Secondo quanto pubblicato nella Gazzetta ufficiale del 10 aprile, i cittadini avrebbero potuto inviare osservazioni fino al 10 giugno.
Il ministro ha indicato come spiegazione più plausibile l’inserimento di citazioni generate da sistemi di Ai senza adeguata verifica, un errore che ha portato al ritiro del documento e alla revisione del processo di elaborazione della politica.



