Covid-19 | Nigeria, deportati i mendicanti

di Diego Fiore
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In Nigeria è scoppiato il caso delle deportazioni di mendicanti. Alcuni Stati, infatti, hanno deciso di rimandare negli Stati di origine queste persone perché ritenuti potenziali “spargitori” di coronavirus. L’ultimo degli Stati ad aver intrapreso queste azioni è quello di River State. Il governatore Nyesom Wike ha incaricato i funzionari di «radunare e deportare tutti i vagabondi, compresi gli almajiris (giovani mendicanti di strada inviati dalle famiglie nelle scuole coraniche, ndr), nei loro Stati di origine per proteggere il nostro popolo dalla minaccia di trasmissione del virus».

Azioni simili sono state annunciate una settimana fa dai governatori degli stati di Kano e Kaduna, suscitando polemiche. Un gruppo chiamato “Progetto per i diritti socio-economici e la responsabilità” ha minacciato di denunciare lo stato di Kano dopo il primo annuncio di voler espellere centinaia di almajiris. Gli attivisti per i diritti umani spiegano che questi movimenti forzati sono illegali e in contrasto con la Costituzione che all’articolo 41 recita: «Ogni cittadino della Nigeria ha il diritto di circolare liberamente in tutta la Nigeria o di risiedere in qualsiasi parte di essa».

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