• Homepage
  • LA RIVISTA
    • CHI SIAMO
    • Per abbonarsi
    • Acquista copia singola
    • ULTIMO NUMERO (6/2025)
    • PROSSIMO NUMERO (1/2026)
    • Dove trovare Africa
    • Promo docenti, studenti, scuole e biblioteche
    • Interventi nelle scuole
    • Iscriviti alla newsletter
    • Coopera – inserto Ong
    • CONTATTI
  • Abbonamenti
    • Abbonati ora
    • Promo per insegnanti, studenti, scuole e biblioteche
    • Africa + Nigrizia
  • VIAGGI DI AFRICA
    • PROSSIME PARTENZE
    • ALGERIA
    • BENIN
    • BENIN E TOGO
    • ETIOPIA (DANCALIA)
    • MADAGASCAR
    • MALAWI
    • MAURITANIA
    • REUNION
    • SAO TOME
    • SENEGAL
    • SUDAFRICA
    • UGANDA (GORILLA)
    • UGANDA (KARAMOJA)
  • CORSI ONLINE
    • Arabo
    • GEOPOLITICA DELL’AFRICA
    • LE MIGRAZIONI
  • EVENTI
    • Festa 100 afriche
      • 2025
      • 2024
      • 2023
    • Dialoghi sull’Africa
      • 2025
      • 2024
      • 2023
      • 2022
      • 2021
      • 2019
      • 2018
      • 2017
      • 2016
      • 2015
      • 2014
      • 2013
      • 2012
      • 2011
    • Orizzonti di Sabbia (registrazione)
  • MOSTRE
  • ARGOMENTI
    • NEWS
    • IN EVIDENZA
    • FOCUS
    • LO SCATTO
    • SOCIETÀ
    • ARCHIVIO ARTICOLI
    • AFRICA TV – VIDEO
    • NATURA
    • CONTINENTE VERO
    • IN VETRINA
  • shop
  • PROMO “Vini del Sudafrica”

Edizione del 09/02/2026

© Rivista Africa
Editore: Internationalia srl
P.IVA 11980111006

logo internationalia srl

Rivista Africa
La rivista del continente vero

QUADERNI AFRICANI

Blog a cura di Amistades – www.amistades.info

    Namibia cybercrime
    QUADERNI AFRICANI

    La Namibia accelera sulla legge contro il cybercrime: tra sicurezza digitale e tutela dei diritti

    di Tommaso Meo 7 Febbraio 2026
    Scritto da Tommaso Meo

    di Alessio Briguglio –Centro Studi Amistades

    Il governo namibiano rilancia le consultazioni per un disegno di legge su reati informatici e protezione dei dati personali. L’obiettivo resta combattere cybercrime e abusi online, bilanciando però sicurezza e libertà fondamentali

    La recente dichiarazione del Ministro dell’Informazione e Comunicazione della Namibia di accelerare l’adozione di una legge sui reati informatici e sulla protezione dei dati personali segna un passaggio cruciale nella risposta dell’Africa meridionale alle nuove minacce digitali. In un incontro a Windhoek, lo scorso 27 gennaio, la ministra Emma Theofelus ha annunciato che le consultazioni sul disegno di legge contro i reati informatici riprenderanno a febbraio, con l’obiettivo di contrastare fenomeni come molestie online, persecuzioni telematiche, abusi legati alla diffusione di immagini e utilizzo illecito di contenuti manipolati digitalmente, con attenzione anche alla violenza di genere nell’ambiente digitale.

    Iniziativa, questa, nata in un contesto legislativo inadeguato. La Namibia è, infatti, tra i pochi Paesi nella Southern African Development Community (Sadc) che non ha ancora varato un quadro organico di norme specifiche sul cybercrime, nonostante gli attacchi informatici ripetuti che hanno compromesso le infrastrutture critiche del paese, centinaia di migliaia di incidenti digitali dal 2024.

    Sul piano giuridico regionale esiste, comunque, un quadro normativo continentale di riferimento, la Convenzione dell’Unione Africana sulla Cyber Security e sulla Protezione dei Dati Personali, anche nota come Convenzione di Malabo, già adottata nel 2014, che stabilirebbe principi generali per la lotta al cybercrime e la protezione della privacy e dei dati personali. Il rispetto di questa convenzione richiedeva ai Paesi aderenti, proprio, di armonizzare le proprie leggi con standard internazionali, garantendo al contempo che le misure di contrasto siano bilanciate con diritti fondamentali quali privacy e libertà di espressione.

    Meglio tardi che mai, dunque. Non mancano, però, voci critiche sul contenuto della normativa rispetto al rapporto tra repressione dei cybercrime e diritti civili.

    Occorre ricordare come, in Namibia come in ogni angolo del nostro pianeta, se una legge non incorpora necessari sistemi di salvaguardie robuste per la privacy e la libertà di espressione, rischia di favorire sensibilmente l’espansione di poteri di sorveglianza statale, oltre all’abuso di quegli stessi strumenti digitali di controllo contro i cittadini. Timore che aumenta vertiginosamente se la normativa in questione non è accompagnata da meccanismi di trasparenza, controllo e responsabilità, come paventato da intelwatch.org già nel 2024.

    Questo equilibrio è cruciale in ogni Paese, ma lo è a maggior ragione in aree dove la cultura giuridica digitale e le infrastrutture di protezione delle libertà non sono ancora mature quanto gli stimoli tecnologici che ne richiedono l’adozione.

    In questo senso, e in termini unicamente comparativi, altri Paesi africani hanno già adottato quadri più completi. Ad esempio, la Protection of Personal Information Act (PoPia) in Sudafrica stabilisce obblighi per il trattamento dei dati personali e impone contemporaneamente limiti alla raccolta e alla diffusione di informazioni sensibili, incluse norme per il trasferimento transfrontaliero e sanzioni per le ipotesi di non conformità.

    La speranza è che l’evoluzione normativa in Namibia possa inserirsi in un più ampio sforzo continentale di modernizzazione del diritto, considerato come i crimini informatici non siano più fenomeni marginali. Basti pensare che “Operation Sentinel” guidata dall’Interpol, insieme ad altre operazioni di polizia congiunte tra ottobre e novembre 2025, ha condotto all’arresto di centinaia di sospetti coinvolti in ransomware, estorsioni telematiche, frodi digitali in quasi 20 Paesi africani, con perdite per le vittime stimate in oltre 21 milioni.

    Circostanze che dimostrano due tendenze criminali. Mentre da un lato, la crescente sofisticazione delle minacce digitali non può e non deve più essere ignorata, dall’altro, è più che mai necessaria una cooperazione e armonizzazione normativa tra Stati africani e partner internazionali per affrontarle efficacemente.

    Un approccio moderno alla sicurezza informatica non può essere disgiunto dalla protezione dei dati e dalla privacy degli individui. Ecco perché l’adozione di normative internazionalmente allineate, compatibilmente alle sensibilità amministrative dei modelli regionali, garantirebbe non solo che i singoli Stati possano perseguire efficacemente i crimini informatici ma, soprattutto, che i diritti fondamentali delle persone siano rispettati proprio in quel processo di contrasto.

    Un approccio che, però, richiede un quadro normativo che vada oltre la semplice penalizzazione della condotta criminale e includa regole chiare sulla raccolta, l’uso e la protezione delle informazioni personali, oltre a salvaguardie in materia di sorveglianza e controllo statale.

    Condividi
    7 Febbraio 2026 0 commentI
    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • QUADERNI AFRICANI

    La rivolta dei giovani: quando le piazze africane ed europee parlano la stessa lingua

    di claudia 31 Gennaio 2026
    31 Gennaio 2026

    di Danilo Trippetta – Centro Studi Amistades Da Dakar a Belgrado, passando per Rabat e Antananarivo: una generazione si solleva contro corruzione e immobilismo sociale. Similitudini, differenze e limiti di …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • QUADERNI AFRICANISPORT

    FIFA World Cup 2026: quando anche il calcio globale scopre che l’accesso non è uguale per tutti

    di claudia 24 Gennaio 2026
    24 Gennaio 2026

    Di Federico Pani – Centro Studi Amistades Il Mondiale di calcio del 2026, l’evento sportivo più seguito al mondo, rischia di aprirsi sotto il segno dell’esclusione. Le restrizioni all’ingresso negli Stati …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • QUADERNI AFRICANI

    Nigeria: il paradosso del valore

    di claudia 17 Gennaio 2026
    17 Gennaio 2026

    di Ilaria Carmen Restifo – Centro Studi Amistades Come la gestione predatoria del greggio alimenta le disuguaglianze, tra eredità coloniale, crisi della governance locale e gruppi di controllo. La chiamano maledizione …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • QUADERNI AFRICANI

    GenZ 212: dal Marocco la testimonianza di Adilah contro il silenzio del sistema

    di claudia 27 Dicembre 2025
    27 Dicembre 2025

    di Marisa Cocchiaro – Centro Studi Amistades Per comprendere parte della realtà dietro i numeri della repressione, abbiamo incontrato Adilah (nome di fantasia), studentessa di medicina e attivista del movimento …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • QUADERNI AFRICANI

    Lavoro agricolo in Costa d’Avorio: dinamiche di sfruttamento e tratta

    di claudia 13 Dicembre 2025
    13 Dicembre 2025

    Di Luigi Limone – Centro Studi Amistades Il settore agricolo in Costa d’Avorio è il motore dell’economia nazionale, assorbendo circa il 70% della forza lavoro tra sussistenza e grandi piantagioni …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • QUADERNI AFRICANISOCIETÀSPORT

    Marocco, il calcio come specchio del potere e della gioventù

    di claudia 6 Dicembre 2025
    6 Dicembre 2025

    di Danilo Trippetta – Centro Studi Amistades Dal sogno mondiale al risveglio sociale, la Generazione Z marocchina guarda al pallone per capire sé stessa e il futuro del Paese. Lo …

    1 FacebookTwitterPinterestEmail
  • QUADERNI AFRICANI

    Il “Grande Gioco” africano: l’Italia cerca spazio tra i giganti

    di claudia 29 Novembre 2025
    29 Novembre 2025

    di Alessandro Galbarini – Centro Studi Amistades Mentre Pechino costruisce ferrovie e Mosca offre sicurezza militare, Roma gioca la carta della diplomazia energetica. Nel “nuovo Scramble for Africa”, il Piano …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • QUADERNI AFRICANI

    La competizione India-Cina per il controllo alimentare dell’Africa orientale

    di claudia 22 Novembre 2025
    22 Novembre 2025

    di Isabella De Sinno – Centro Studi Amistades APS Cina e India hanno sviluppato strategie competitive nel settore agricolo dell’Africa orientale (2014-2025), particolarmente in Etiopia, Tanzania e Malawi. La Cina …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • QUADERNI AFRICANI

    Gibuti, lo snodo strategico dove si intrecciano rotte marittime e crisi alimentare

    di claudia 15 Novembre 2025
    15 Novembre 2025

    di Lisa B. e Martino F. – Centro Studi Amistades APS Gibuti, snodo strategico sullo stretto di Bāb al-Mandab, attira crescenti interessi geopolitici nonostante una grave crisi idrica e alimentare …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • QUADERNI AFRICANI

    Crisi sudanese e interessi geostrategici esteri

    di claudia 9 Novembre 2025
    9 Novembre 2025

    di Francesco Piacitelli – Centro Studi Amistades Dal Darfur al Mar Rosso, il conflitto in Sudan è il risultato di anni di ingerenze straniere, rivalità militari e lotte per il …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • QUADERNI AFRICANI

    Il cammino di Annobón: l’isola dimenticata che immagina Buenos Aires

    di claudia 1 Novembre 2025
    1 Novembre 2025

    Di Eleonora Montani – Centro Studi Amistades APS La vicenda della piccola isola atlantica, parte della Guinea Equatoriale, che per ragioni storiche, politiche e identitarie, intende percorrere la strada verso …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • QUADERNI AFRICANI

    Conflitti digitali e resilienza giovanile tra Nigeria e Mozambico

    di claudia 25 Ottobre 2025
    25 Ottobre 2025

    di Beatrice Donzella – Centro studi AMIStaDeS Tra Maiduguri e Cabo Delgado, la propaganda online recluta giovani vulnerabili attraverso identità promettenti e paura diffusa. Ma in mezzo alle ombre digitali, giovani …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • QUADERNI AFRICANI

    Kenya: la nuova frontiera del lavoro autonomo digitale

    di claudia 18 Ottobre 2025
    18 Ottobre 2025

    di Danilo Trippetta – Centro studi AMIStaDeS Nel cuore dell’Africa orientale, una rivoluzione silenziosa sta trasformando il panorama economico globale. Il Kenya, con i suoi 23,8 milioni di lavoratori, si …

    1 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NATURAQUADERNI AFRICANI

    Cambiamento climatico e conflitti nel Sahel: da causa diretta a moltiplicatore di minacce

    di claudia 11 Ottobre 2025
    11 Ottobre 2025

    di Andrea Stucchi – Centro studi AMIStaDeS Negli ultimi anni molte voci autorevoli e numerose pubblicazioni hanno diffuso l’idea che il cambiamento climatico abbia un legame con lo scoppio dei conflitti …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • 1
  • 2
  • 3
  • …
  • 13

NUMERO DI GENNAIO-FEBBRAIO

NUMERO DI NOVEMBRE-DICEMBRE 2025

LA FIERA

PROMOZIONE

PROMOZIONE

RIMANI INFORMATO CON LA RIVISTA AFRICA

PROMOZIONE

NOLEGGIA LA MOSTRA FOTOGRAFICA

I VIAGGI DI AFRICA

I SEMINARI DI AFRICA IN VIDEO

AFRICA SOCIAL CLUB

DOVE ACQUISTARE AFRICA

APPELLO AI LETTORI

AFRICA + NIGRIZIA DOPPIO ABBONAMENTO

Ricorrenze

Mese

Africa Rivista

Via Fabio Massimo, 19 – 20139 Milano
Tel. 02.80898696
Cell. 375.5353235
Fax 06.92933897
Email: info@africarivista.it
Abbonamenti: segreteria@africarivista.it

Per abbonarsi alla rivista

Online


Bonifico Bancario
IBAN:  IT 65 H030 3203 2100 1000 0291 446
Intestato a Internationalia s.r.l.
SWIFT/BIC: BACRIT21302


Conto Corrente Postale
CCP n° 1049863846 – Intestato a Internationalia srl, Via Conca d’Oro, 206 – 00141 Roma 

Argomenti

ISCRIVITI ORA

ULTIMI ARTICOLI

  • Cieli africani

    9 Febbraio 2026
  • In Tanzania la protesta della Gen Z passa dalle playlist

    9 Febbraio 2026
  • Le rivolte dei giovani in Africa, un talk a Torino per ascoltare le loro voci

    9 Febbraio 2026
  • “Pesce grande, pesce piccolo”, Matteo Fraschini Koffi racconta la costa del Senegal nel suo nuovo libro

    9 Febbraio 2026
  • Rdc, le Adf attaccano i civili nel Nord Kivu, almeno 18 le vittime

    9 Febbraio 2026
  • CHI SIAMO
  • PER ABBONARSI
  • VIAGGI DI AFRICA
  • CONTATTI
  • PUBBLICITA’ SU AFRICA
  • PRIVACY
  • INFORMATIVA

Edizione del 09/02/2026

© Rivista Africa
Editore: Internationalia srl
P.IVA 11980111006

logo internationalia srl

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.Accetto Gestione consensi Leggi tutto
Privacy & Cookies Policy

Privacy Overview

This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these cookies, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are as essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may have an effect on your browsing experience.
Necessari
Sempre abilitato
Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. This category only includes cookies that ensures basic functionalities and security features of the website. These cookies do not store any personal information.
Non necessari
Any cookies that may not be particularly necessary for the website to function and is used specifically to collect user personal data via analytics, ads, other embedded contents are termed as non-necessary cookies. It is mandatory to procure user consent prior to running these cookies on your website.
ACCETTA E SALVA
X