Burundi – Stop alle Ong straniere

di Enrico Casale

Il governo burundese ha sospeso le attività della maggior parte delle organizzazioni non governative straniere nel suo territorio. Le autorità burundesi chiedono alle Ong di conformarsi a una nuova legge che impone un controllo più rigoroso sulle loro operazioni.

Secondo il governo, la maggior parte delle 130 Ong operanti nel Paese non rispetta le norme in vigore. Le Ong hanno denunciato la nuova legge burundese che impone loro quote etniche per i loro lavoratori e controlli sulle spese amministrative. Il governo vuole che questa legge garantisca che i conti in valuta estera delle Ong siano gestiti dalla banca centrale del Burundi. Il Paese, dove le Ong svolgono un ruolo importante in diversi settori di attività, sta vivendo una carenza di valuta estera a causa delle sanzioni imposte dall’Unione europea.

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