Burundi – Secondo Nkurunziza, manifestazioni finite. Ma ci sono tre morti

di Enrico Casale
Poliziotti durante le manifestazioni

“Questa notte la polizia ha ucciso tre persone, una donna e due ragazzi, in un quartiere di Bujumbura, dove finora non c’erano state manifestazioni” riferiscono all’Agenzia Fides dalla capitale del Burundi fonti locali, che per motivi di sicurezza non possono essere citate. “Oggi non sembrano esserci manifestazioni a Bujumbura, mentre ieri ce ne sono state in alcuni quartieri della capitale. Nei giorni scorsi anche in alcune province del Paese i manifestanti sono scesi per le strade, in particolare nella provincia di Makamba e in quella di Bururi” dicono le nostre fonti.
Il Presidente Pierre Nkurunziza, che ha suscitato l’ondata di protesta dopo aver annunciato di volersi presentare per un terzo mandato, in violazione della Costituzione, ha affermato che le manifestazioni sono ormai finite, accusando i giornalisti di incitare alcune persone a manifestare in modo da riportare notizie false sui veri sentimenti della popolazione locale. La maggior parte delle radio indipendenti e dell’opposizione sono però ridotte al silenzio dopo che le loro sedi sono andate distrutte da poliziotti e miliziani legati al partito del Presidente (vedi Fides 16/5/2015).
Nkurunziza ha presentato un nuovo calendario elettorale, dopo che a causa delle dimostrazioni quello precedente era saltato. Le elezioni locali e legislative sono ora previste il 29 giugno mentre quelle presidenziali il 15 luglio. Queste date sono però contestate dall’opposizione e dalla società civile che non sono state consultate. (12/6/2015 Fonte: Fides)

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