Burkina Faso: preoccupa la proliferazione di armi da fuoco

di Valentina Milani

Secondo la Commissione nazionale per il controllo delle armi in Burkina Faso nel Paese africano vi è “una gran quantità di armi” che entra continuamente senza alcun controllo ed è urgente rivedere la legislazione in vigore sul possesso e la compravendita di armi. Lo si apprende dai media locali.

Secondo il colonnello maggiore Fatogoma Anselme Sanou, citato da Rfi, le armi civili, compresi i fucili calibro 12 e le pistole automatiche calibro 7,5, sono importate da società di sicurezza private, negozi di armi civili e concessionari di caccia e molte persone le detengono illegalmente.

Le avrebbero acquisiti o per “ignoranza” delle norme o per “eredità” e l’idea è quella di legiferare non tanto per sequestrare le armi quanto per regolarizzare la situazione di questi detentori illegali, al fine almeno di avere una tracciabilità.

Secondo la Commissione la proliferazione e la circolazione illecita di armi alimenta le tensioni nelle comunità, accentua la criminalità organizzata e funge da terreno fertile per i gruppi armati che compiono atti di terrorismo.

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