• Homepage
  • ARGOMENTI
    • NEWS
    • IN EVIDENZA
    • FOCUS
    • LO SCATTO
    • SOCIETÀ
    • ARCHIVIO ARTICOLI
    • AFRICA TV – VIDEO
    • NATURA
    • CONTINENTE VERO
    • IN VETRINA
  • EVENTI
    • Dialoghi sull’Africa 2026
    • IL SECOLO È MOBILE
    • LA CAROVANA DEL SULTANO
    • Bella Ciao (registrazione)
    • Dialoghi (edizioni passate)
      • 2025
      • 2024
      • 2023
      • 2022
      • 2021
      • 2019
      • 2018
      • 2017
      • 2016
      • 2015
      • 2014
      • 2013
      • 2012
      • 2011
    • 100 Afriche – archivio
      • 2026
      • 2025
      • 2024
      • 2023
  • CORSI ONLINE
    • Arabo
    • Swahili
    • Wolof
  • MOSTRE
  • LA RIVISTA
    • CHI SIAMO
    • Per abbonarsi
    • Acquista copia singola
    • ULTIMO NUMERO (5/2026)
    • PROSSIMO NUMERO (6/2026)
    • Dove trovare Africa
    • Promo docenti, studenti, scuole e biblioteche
    • Iscriviti alla newsletter
    • Coopera – inserto Ong
    • CONTATTI
  • Abbonamenti
  • VIAGGI DI AFRICA
    • PROSSIME PARTENZE
    • ALGERIA
    • BENIN
    • ETIOPIA (DANCALIA)
    • Etiopia (Monti Bale e Harar)
    • Libia
    • MALAWI
    • MAURITANIA
    • Rwanda e Burundi
    • SAO TOME
    • UGANDA (GORILLA)
    • UGANDA (KARAMOJA)
  • shop
  • PROMO “Vini del Sudafrica”
  • Dialoghi sull’Africa 2026

Edizione del 19/10/2026

© Rivista Africa
Editore: Internationalia srl
P.IVA 11980111006

logo internationalia srl

Rivista Africa
La rivista del continente vero
Autore

claudia

claudia

    bambino
    MIGRAZIONI e DIASPORE

    In forte aumento il numero di minori stranieri non accompagnati

    di claudia 23 Dicembre 2022
    Scritto da claudia

    di Mario Ghirardi

    Dopo due anni caratterizzati da un quadro migratorio sostanzialmente immutato, sta aumentando in maniera considerevole il numero di minori stranieri non accompagnati che migrano in Italia dall’Africa e dall’Oriente. Capofila sono i minori egiziani che costituiscono il 18 per cento degli arrivi, quasi raddoppiati rispetto al 2020. Secondo gruppo africano più numeroso sono i tunisini con il 12,7 sceso dal 15,3 dell’anno prima, ma quasi decuplicato dal 2017.

    Sta vertiginosamente aumentando il numero di minori stranieri non accompagnati (chiamati in gergo tecnico con l’orribile acronimo di MSNA) che migrano fortunosamente in Italia attraverso le frontiere terrestri e marittime, dall’Africa e dall’Oriente. Il fenomeno è particolarmente preoccupante non solo perché avviene in un quadro di migrazioni sostanzialmente immutato negli ultimi due anni, ma soprattutto per quanto può essere traumatico per il minore stesso piombare senza rete di appoggi, né protezioni in un Paese straniero, che ha molte difficoltà a supportarlo sia in termini economici, sia psicologici.

    Quale futuro l’Italia può riservare loro? Occorre considerare che a fine giugno scorso questi minori, africani e non, presenti sul territorio nazionale erano 15595, numero raddoppiato rispetto all’anno precedente e addirittura quadruplo rispetto al 2020. Di questi il 20 per cento sono oggi di sesso femminile rispetto all’esiguo 3,3 per cento del 2021. Il 4 per cento di loro è di età addirittura inferiore ai 6 anni, mentre il 10 per cento sta nella fascia tra i 7 e i 14 anni. Sono cifre impressionanti, anche qui dunque con vertiginose tendenze al rialzo (il primo gruppo di ragazzini è in un solo anno diventato quattro volte più numeroso, mentre il secondo è raddoppiato). I numeri ce li forniscono i puntualissimi ricercatori del Centro studi e ricerche Idos che hanno appena sfornato il sostanzioso Dossier annuale statistico sull’immigrazione.

    Se i numeri sono impressionanti, non da meno sono le motivazioni che spingono i minori alla fuga. Da un lato c’è certamente la volontà di non piegarsi alle criticità familiari, ma dall’altro, e non in misura secondaria, il piano di immigrazione verso l’Italia è pianificato addirittura dalla famiglia stessa, africana o europea o asiatica che sia. Il dato è sconcertante, perché l’esporre il proprio figlio al rischio di un viaggio solitario e insidiosissimo in così tenera età passa evidentemente in secondo piano rispetto alla percepita, urgente necessità di sottrarsi ad una situazione insostenibile in patria per motivi economici e ambientali e di fare fronte a nuovi bisogni. L’emotività spesso oltretutto gioca un ruolo fondamentale, persino superiore al razionale calcolo dei rapporti tra costi e benefici, che nemmeno la pandemia in corso è in grado di scalfire, sottolineano i ricercatori cercando di dare anima alla forza dei numeri. La famiglia prepara il viaggio, lo finanzia, sceglie il momento della partenza e la destinazione. Sulle stesse rotte e sugli stessi barconi finiscono così da almeno un decennio nel Mediterraneo i minori che fuggono per fame e quelli che vogliono sottrarsi a guerre e persecuzioni.

    A questo proposito è innegabile che numeri così importanti siano legati allo scoppio della guerra in Ucraina che ormai va avanti da dieci mesi. Nel 2019 infatti sono stati intercettati 6251 minori, nel 2020 8939 (43 per cento in più), nel 2021 16575 (85 per cento in più), al 30 giugno 2022 12498 con incremento del 55 per cento rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Via mare nel ‘19 ne sono arrivati un quarto del totale, nel ‘20 la metà e nel ’21 oltre il 60 per cento. Il fatto che pesino le fughe dall’Ucraina lo dimostra l’incidenza degli arrivi via mare, che nei rimi 6 mesi dell’anno è scesa in percentuale al 27 del totale, facendo dunque diventare maggioritari gli arrivi via terra.

    Anche la presenza attuale dei minori soli in Italia riflette questa situazione. Gli ucraini costituiscono infatti al 30 giugno scorso il 34,6 del totale, mentre nelle statistiche 2021 neppure apparivano. Queste ultime, che segnalano un forte peso soprattutto di ragazzi originari del Bangladesh (23,1 per cento), di albanesi e pakistani, sono zeppe di nativi provenienti dai Paesi africani. Capofila sono i minori egiziani con il 18 per cento, quasi raddoppiati rispetto al 2020 (i dati erano stabili dal 2017). Situazione inversa per i gambiani passati all’1,9 rispetto al 12 di 5 anni prima. Secondo gruppo africano più numeroso sono i tunisini con il 12,7 sceso dal 15,3 dell’anno prima, ma quasi decuplicato dal 2017. In forte discesa i minori della Costa d’Avorio (3,8, dimezzati), dell’Eritrea (2,1), della Guinea (2,9), del Mali (1,7) e della Somalia (3,8 dal precedente 4,6). Stabili i marocchini al 1,3 per cento.

    In conclusione si può dire che gli africani adolescenti provenienti dalla fascia subsahariana erano prevalenti 5 anni fa; oggi peso maggiore hanno invece gli africani provenienti da due Paesi del Mediterraneo, Egitto e Tunisia, oltre che i minori asiatici. Quei ragazzi e quelle ragazze sono fragilissimi. Per integrarli nella società e non condannarli ad un futuro di stenti e sfruttamento, servono nuove e rapide risposte politiche, che purtroppo però non si scorgono all’orizzonte.

    Condividi
    23 Dicembre 2022 0 commentI
    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • FOCUS

    Quasi cento le vittime di tratta salvate da un’operazione dell’Interpol

    di claudia 23 Dicembre 2022
    23 Dicembre 2022

    di Valentina Milani Un’operazione condotta dall’Interpol contro i gruppi criminali che si celano dietro la tratta di esseri umani e lo sfruttamento minorile in Benin, Burkina Faso, Costa d’Avorio e …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWS

    Niger, “il nostro destino sta nelle mani francesi”

    di claudia 23 Dicembre 2022
    23 Dicembre 2022

     “Il destino del Niger è nelle mani degli stranieri, soprattutto dei francesi, perché da dieci anni il Paese si allinea ai desideri degli occidentali. Quello che vogliono loro è diventato …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWS

    Etiopia, nominato il nuovo presidente della Commissione dei diritti umani

    di claudia 23 Dicembre 2022
    23 Dicembre 2022

    L’ex Presidente della Corte Suprema della Tanzania Mohamed Chande Othman è stato nominato presidente della Commissione di esperti in diritti umani sull’Etiopia chiamata a indagare su presunte violazioni dei diritti …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWS

    Colera, cresce il numero di casi e di vittime in Malawi

    di claudia 23 Dicembre 2022
    23 Dicembre 2022

    Un totale di 71 nuovi decessi per colera sono stati registrati nelle ultime due settimane in Malawi, con martedì che ha registrato sei morti e 189 casi, portando il numero …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • LO SCATTO

    Benin, bancarelle di un mercato serale

    di claudia 22 Dicembre 2022
    22 Dicembre 2022

    Bancarelle di un mercato serale illuminate da lampade a petrolio in Benin – Foto di Pascal Maitre Illuminano la vita di un africano su due, ma le lampade a cherosene …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWSSOCIETÀ

    La Sierra Leone scommette sulla scuola

    di claudia 22 Dicembre 2022
    22 Dicembre 2022

    di Claudia Volonterio Puntare sull’istruzione per far crescere il Paese: sembra essere questa la strategia politica del presidente della Sierra Leone, Julius Maada Bio, ha messo in atto di recente …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWS

    Costa d’Avorio, chiesto l’ergastolo agli imputati processati per l’attentato a Grand Bassam

    di claudia 22 Dicembre 2022
    22 Dicembre 2022

    L’ergastolo è stato richiesto contro i quattro imputati processati in questi giorni ad Abidjan per l’attacco jihadista nella località balneare ivoriana di Grand-Bassam, che uccise 19 persone il 13 marzo …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWS

    Rd Congo, dopo la Francia anche la Spagna invita il Ruanda a non sostenere i ribelli

    di claudia 22 Dicembre 2022
    22 Dicembre 2022

    Madrid ha chiesto alle autorità ruandesi di cessare ogni sostegno ai ribelli dell’M23 nella Repubblica Democratica del Congo (Rdc), accusati di abusi contro i civili. “La Spagna accoglie con favore …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWS

    Gambia, sventato un tentativo di colpo di Stato

    di claudia 22 Dicembre 2022
    22 Dicembre 2022

    Un tentativo di colpo di Stato è stato sventato martedì in Gambia e quattro soldati sono stati arrestati. Lo ha dichiarato il governo in un comunicato diffuso ieri. “Sulla base …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWSSOCIETÀ

    Mali, verso una maggiore inclusione delle donne casco blu

    di claudia 22 Dicembre 2022
    22 Dicembre 2022

    La Missione delle Nazioni Unite in Mali (Minusma) riceverà una sovvenzione di 1,5 milioni di dollari per favorire “un ambiente più inclusivo per le donne casco blu in servizio nel …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • FOCUS

    Camerun, pesanti condanne per il giornalista Vamoulke ed l’ex ministro delle finanze

    di claudia 22 Dicembre 2022
    22 Dicembre 2022

    di Céline Camoin Dopo una detenzione preventiva di sei anni e un numero record di rinvii e audizioni dal giudice, è arrivata una sentenza molto attesa e controversa, una pesante …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWS

    Il Gambia insieme a Unesco per la promozione della cultura nel Paese

    di claudia 22 Dicembre 2022
    22 Dicembre 2022

    In Gambia, il governo sta collaborando con l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’educazione, la scienza e la cultura (Unesco) per creare un fondo dedicato al finanziamento delle arti e della …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • CulturaNEWS

    Egitto, rinvenute venti tombe di 2500 anni fa

    di claudia 22 Dicembre 2022
    22 Dicembre 2022

    Almeno venti tombe egizie risalenti ad almeno 2.500 anni sono state scoperte in un sito archeologico in Egitto. Il ritrovamento è stato effettuato a Tell El-Deir a New Damietta, nel …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • LO SCATTO

    Rd Congo, pigmei Mbuti a caccia

    di claudia 21 Dicembre 2022
    21 Dicembre 2022

    Per la caccia, i Pigmei Mbuti usano l’arco, arma con la quale sono infallibili. Spesso le frecce sono cosparse di curaro, un veleno naturale – Foto di Bruno Zanzottera/Parallelozero I …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • 1
  • …
  • 574
  • 575
  • 576
  • 577
  • 578
  • …
  • 850

Africa Rivista

Via Fabio Massimo, 19 – 20139 Milano
Tel. 02.80898696
Cell. 375.5353235
Fax 06.92933897
Email: info@africarivista.it
Abbonamenti: segreteria@africarivista.it

Per abbonarsi alla rivista

Online


Bonifico Bancario
IBAN:  IT 65 H030 3203 2100 1000 0291 446
Intestato a Internationalia s.r.l.
SWIFT/BIC: BACRIT21302


Conto Corrente Postale
CCP n° 1049863846 – Intestato a Internationalia srl, Via Conca d’Oro, 206 – 00141 Roma 

Argomenti

ISCRIVITI ORA

ULTIMI ARTICOLI

  • I “principi nigeriani” troppo generosi ora rischiano il carcere

    19 Ottobre 2026
  • La pesca industriale mostra il suo lato oscuro in Senegal

    19 Ottobre 2026
  • Mezzo secolo di declino per la fauna selvatica africana

    19 Ottobre 2026
  • Il futuro sarà in Africa! Voci giovanili da Parigi

    18 Ottobre 2026
  • Kagame, il volto scintillante del Ruanda. E le ombre del suo potere

    18 Ottobre 2026
  • CHI SIAMO
  • PER ABBONARSI
  • VIAGGI DI AFRICA
  • CONTATTI
  • PUBBLICITA’ SU AFRICA
  • PRIVACY
  • INFORMATIVA

Edizione del 19/10/2026

© Rivista Africa
Editore: Internationalia srl
P.IVA 11980111006

logo internationalia srl