La capitale dell’Etiopia Addis Abeba ha ottenuto il Premio mondiale per lo sviluppo sostenibile delle città 2026, noto anche come Premio di Shanghai, assegnato alle amministrazioni che si distinguono per le politiche di sviluppo urbano sostenibile, inclusivo e resiliente. Il riconoscimento, promosso dal Programma delle Nazioni Unite per gli insediamenti umani (Un-Habitat) e dalla Cina, è stato attribuito quest’anno a cinque città di diversi continenti.
La sindaca di Addis Abeba, Adanech Abiebie, ha accolto il premio come una conferma dei progressi compiuti dalla capitale etiope nella trasformazione urbana e della sua crescente competitività a livello internazionale. In un messaggio pubblicato sui social network, ha sottolineato che il riconoscimento riflette gli investimenti e le iniziative avviate per migliorare la qualità della vita dei residenti.
La sindaca, tra i risultati ottenuti, ha citato i programmi di riqualificazione urbana incentrati sulle esigenze della popolazione, l’ampliamento dell’offerta abitativa, la creazione di nuovi spazi verdi e il miglioramento della pulizia e del decoro cittadino. Secondo Abiebie, queste politiche hanno contribuito a rendere Addis Abeba una città più vivibile e attenta ai bisogni dei suoi abitanti.
Il Premio mondiale per lo sviluppo sostenibile delle città è stato istituito nel 2023 per riconoscere i risultati raggiunti dalle amministrazioni locali nell’attuazione dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite e della Nuova agenda urbana, il quadro internazionale che promuove città più inclusive, sicure, resilienti e sostenibili.
Il riconoscimento valorizza in particolare le iniziative che favoriscono l’accesso ai servizi, il miglioramento delle condizioni abitative, la tutela dell’ambiente e la capacità delle città di affrontare le sfide legate alla crescita demografica e ai cambiamenti climatici.
Oltre ad Addis Abeba, le città premiate nell’edizione 2026 sono Santiago de Cali (Colombia), Istanbul, (Turchia), Jingdezhen (Cina), e Katowice (Polonia).



