Un attacco con droni contro una sottostazione elettrica a Omdurman, a ovest di Khartoum, ha provocato questa mattina interruzioni della fornitura di energia elettrica in vaste aree della capitale sudanese. L’agenzia turca Anadolu, che cita testimoni oculari, ha scritto che un drone ha colpito nelle prime ore di oggi l’impianto di Al-Markhiyat, nella parte nord-occidentale della città.
Residenti di diversi quartieri hanno confermato i blackout, mentre alcuni video diffusi sui social media mostrano colonne di fumo provenienti dalla struttura.
L’episodio segue una serie di bombardamenti con droni condotti ieri contro infrastrutture elettriche in diverse regioni del Sudan. Il Sudan Tribune ha scritto che gli attacchi hanno interessato la sottostazione di El Geneid, nello Stato di Al-Jazira, quella di Singa, nello Stato di Sennar, e gli impianti di Al-Faw e Al-Hawata, nello Stato orientale di Gedaref. Un altro drone ha colpito la centrale di Mashkour, nello Stato del Nilo Bianco.
I bombardamenti hanno provocato danni alle strutture e interruzioni dell’elettricità in diverse località. Secondo il governo dello Stato di Sennar, l’attacco alla sottostazione di Singa ha causato anche il ferimento di alcuni addetti alla sicurezza.
La società elettrica statale sudanese ha attribuito gli attacchi di ieri alle Forze di supporto rapido (Rsf), il gruppo paramilitare impegnato nella guerra contro l’esercito regolare
Il Sudan è attraversato dall’aprile 2023 da un conflitto tra l’esercito e le Rsf che, secondo le stime delle Nazioni Unite e di organizzazioni internazionali, ha provocato decine di migliaia di morti e costretto quasi 13 milioni di persone a lasciare le proprie abitazioni, aggravando una delle più gravi crisi umanitarie al mondo.



