La Somalia si prepara a un nuovo appuntamento elettorale in un clima di profonda tensione politica. La Commissione elettorale nazionale indipendente e per la delimitazione dei confini (Niebc) ha fissato al 1° aprile 2027 le elezioni per entrambe le camere del Parlamento federale e al 15 maggio quelle presidenziali. Un calendario annunciato senza che sia stato raggiunto un accordo tra governo federale, Stati membri e opposizioni sulle regole del voto, alimentando il rischio di una nuova crisi istituzionale.
Le registrazioni di organizzazioni politiche ed elettori inizieranno il 1° novembre 2026 e dureranno 21 giorni. Le liste dei candidati dovranno essere presentate entro il 22 novembre. L’elenco provvisorio degli elettori sarà pubblicato il 21 gennaio. La campagna elettorale per le parlamentari si aprirà il 27 febbraio. La lista definitiva dei votanti sarà resa pubblica il 15 marzo.
La decisione ha suscitato la dura reazione delle forze di opposizione. Gli avversari politici condannano un processo ritenuto unilaterale e promosso da un organo vicino al presidente Hassan Sheikh Mohamud. Denunciano «il tentativo di consolidare il potere senza un accordo politico». L’iniziativa rischia di provocare una crisi istituzionale, oltre a favorire elezioni concorrenti e nuovi conflitti.



