Due membri dell’African National Congress (Anc) sono stati uccisi a colpi di pistola ieri durante la campagna elettorale porta a porta a Umgababa, sulla costa meridionale del KwaZulu-Natal, in Sudafrica. Lo ha riferito la polizia, precisando che una donna è rimasta ferita a una gamba mentre tentava di fuggire.
Secondo il portavoce della polizia provinciale, Robert Netshiunda, le vittime facevano parte di un gruppo di cinque persone, comprese due guardie del corpo. Gli aggressori, a bordo di un furgone, hanno aperto il fuoco con fucili e pistole. Le due guardie del corpo sono riuscite a scappare e sono tuttora ricercate. La polizia ha aperto un’indagine per doppio omicidio e tre tentati omicidi. Gli inquirenti non escludono un movente politico, anche se la causa dell’attacco resta da chiarire. La sparatoria è avvenuta due giorni dopo un altro agguato a Katlehong, a 30 chilometri da Johannesburg, in cui sono morti quattro presunti membri della Lega giovanile dell’Anc.
Secondo un rapporto della Global Initiative Against Transnational Organized Crime (Gi-toc), almeno 43 persone sono state uccise in episodi di violenza politica in Sudafrica dall’inizio dell’anno. Gli attacchi si stanno estendendo anche a province finora risparmiate, mentre il Paese si avvicina alle elezioni municipali del 4 novembre.



