Pirati somali hanno ucciso cinque membri dell’equipaggio della petroliera MT Honour 25 prima che le forze di sicurezza locali riuscissero a riprendere il controllo dell’imbarcazione. Sedici presunti pirati sono stati arrestati, mentre altri sono fuggiti e sono attualmente ricercati. A dare la notizia è stato il ministero dell’Informazione del Puntland, Stato semiautonomo della Somalia.
Tra le vittime ci sono tre cittadini pakistani, un indiano e un cittadino del Myanmar. Altri quattro membri dell’equipaggio sono rimasti feriti, tra cui tre pakistani e un indiano.
La petroliera, che trasportava circa 18.500 barili di petrolio prt la capitale somala, Mogadiscio, è stata assaltata ad aprile da sei uomini armati mentre navigava al largo delle coste della Somalia. La petroliera, una volta dirottata, era rimasta ancorata vicino alla costa somala, tra i villaggi di pescatori di Xaafun e Bander Beyla.
Le autorità del Puntland non hanno fornito ulteriori dettagli su come siano stati uccisi i cinque membri dell’equipaggio né su come i pirati abbiano preso il controllo della nave.
La pirateria al largo delle coste somale è diminuita drasticamente dopo il 2011 in seguito alle operazioni navali internazionali, ma negli ultimi anni gli attacchi e i dirottamenti sono nuovamente aumentati.



