La carenza di elettricità che dura da diverse settimane, con frequenti blcakout, sta causando grande frustrazione tra la popolazione che lunedì sera è scesa in piazza per protestare. In risposta il governo ha ordinato il dispiegamento di agenti di polizia antisommossa in diverse aree delle regioni urbane del Paese per sedare le manifestazioni, mentre il presidente del Gambia Adama Barrow ha invitato tutti alla calma.
Le interruzioni di corrente, della durata anche di 48 ore, colpiscono da giugno aziende, abitazioni e ospedali, dove, secondo alcune fonti, alcuni pazienti sono deceduti a seguito di blackout durante interventi chirurgici. La produzione interna di elettricità in Gambia non è già sufficiente per l’intero sistema, che d’estate è ancora più in difficoltà a causa delle temperature in forte aumento.
Nella capitale Banjul centinaia di giovani sono scesi in strada per esprimere il loro malcontento: hanno acceso simbolicamente delle candele, hanno scandito slogan come «abbasso il governo» e chiesto una fornitura di energia elettrica più affidabile. Alcuni manifestanti hanno provato a recarsi davanti ai cancelli del palazzo presidenziale, ma la polizia glielo ha impedito usando gas lacrimogeni.
A Serrekunda, la città più grande del Gambia, sono scoppiati scontri tra la polizia e i manifestanti, che hanno bruciato pneumatici ed eretto barricate sulle strade principali di Westfield dopo oltre 16 ore di interruzione di corrente. Scene simili si sono verificate a Brufut e nella vicina città di Brusubi, dove sono stati scanditi slogan contro il presidente Barrow, che aveva recentemente promesso di porre fine alla crisi energetica attraverso l’acquisto di nuovi generatori.
In un discorso tenuto ieri sera il presidente ha ammesso che ci sono state carenze nella pianificazione del governo, nella produzione di energia elettrica e nei sistemi di manutenzione, definendo le interruzioni di corrente che ne sono derivate «una questione di sicurezza nazionale» e un’«emergenza». Barrow ha spiegato che è in fase di installazione una nuova unità di generazione da 24 megawatt (MW) nella centrale elettrica di Brikama che entrerà in funzione entro la fine del mese prossimo. Secondo il governo è stato inoltre aggiudicato un appalto per una centrale solare da 50 MW a Soma.
Intanto, però, secondo l’ultimo avviso della Compagnia Nazionale per l’Acqua e l’Elettricità (Nawec), nei prossimi giorni sono previste ulteriori interruzioni, soprattutto nelle città dell’entroterra.



