Quattro caccia Sukhoi Su-30 dell’aeronautica algerina, scortati da un aereo da rifornimento in volo, sono atterrati ieri a Niamey su richiesta delle autorità nigerine per rafforzare la sicurezza della capitale all’indomani del fallito colpo di Stato contro il generale Abdourahamane Tiani.
Secondo quanto è noto per il momento, la loro missione – accolta sulla pista del capitale dal premier nigerino Ali Mahamane Lamine Zeine – è incentrata sulla deterrenza aerea, sul pattugliamento dello spazio aereo e sul presidio preventivo delle infrastrutture strategiche.
L’operazione è stata preceduta da un colloquio telefonico tra il presidente algerino Abdelmadjid Tebboune e Tiani, in cui Algeri ha confermato il proprio sostegno alle istituzioni e alla stabilità del Paese vicino. L’invio dei Sukhoi concretizza il nuovo orientamento della difesa algerina introdotto con la Costituzione del 2020, che permette l’impiego di assetti militari fuori dai confini nazionali con funzioni di prevenzione e cooperazione securitaria nel Sahel.



