Scarcerati due giornalisti locali in Niger dopo otto mesi in cella

di Tommaso Meo
fotogiornalista

Due giornalisti sono tornati in libertà ieri in Niger dopo aver trascorso oltre otto mesi in cella, secondo quanto riportato da Radio France Internationale (Rfi) e Afp.

I due cronisti scarcerati sono Youssouf Seriba, direttore del giornale Les Échos du Niger, e il collega Omar Kané, che dirigeva Le Hérisson, entrambi arrestati nel novembre del 2025. Le autorità li sospettavano di essere coinvolti nella fuga di un documento che era finito sui social network. Restano tuttavia ancora in prigione altri due giornalisti locali, tra cui Hamid Mahmoud di Sahara FM, in carcere da più di un anno.

Le associazioni a tutela dell’informazione denunciano una forte stretta repressiva in Niger a partire dal colpo di Stato militare avvenuto nel luglio del 2023. L’organizzazione non governativa Reporter senza frontiere (Rsf) segnala che le condizioni per l’esercizio della professione giornalistica hanno subito un netto peggioramento da quel momento, portando il Paese a scendere progressivamente nelle classifiche globali sulla libertà di stampa. Al momento il Niger si trova al 120° posto su 180 Paesi monitorati da Rsf.

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