Il Malawi è sull’orlo di una crisi politica perché entrambi i principali partiti politici hanno dichiarato la loro vittoria alle elezioni generali svoltesi questa settimana, nonostante la Commissione elettorale del Paaese (Mec) non abbia ancora diffuso i risultati ufficiali.
Due giorni fa, il partito al governo, il Malawi congress party (Mcp) ha rilasciato una dichiarazione in cui si rivendica una “vittoria netta” del presidente Lazarus Chakwera, elogiando gli elettori per la loro condotta pacifica e citando l’impegno del partito nei confronti delle norme democratiche: “Il messaggio della gente è forte e chiaro. Credono nella visione di Lazarus McCarthy Chakwera e nelle cinque aree tematiche che costituiscono la spina dorsale della nostra agenda per lo sviluppo” ha detto Jessie Kabwila, segretaria dell’Mcp, esortando i sostenitori a mantenere la calma e spiegando che “i vincitori non causano scompiglio, celebrano con pace e dignità”.
In una replica, il portavoce del Partito democratico progressista (Dpp), all’opposizione, Shadric Namalomba ha liquidato la dichiarazione dell’Mcp come “prematura” e ha accusato Chakwera di rifiutarsi di accettare la sconfitta: “Il popolo del Malawi si è espresso, e lo ha fatto chiaramente. Peter Mutharika è la scelta dei malawiani. Chakwera dovrebbe farsi da parte e rispettare la volontà del popolo”.
Queste affermazioni contrastanti hanno generato confusione e sollevato timori di disordini, mentre per ora il Paese aspetta l’annuncio ufficiale del Mec: intanto però, i conteggi non ufficiali che circolano sui media locali e sulle reti dei partiti suggeriscono che il candidato presidenziale del Dpp, Peter Mutharika, sia in testa in diverse regioni, compresi i centri urbani e i distretti tradizionalmente fedeli all’Mcp.
La Commissione elettorale è tenuta ad annunciare i risultati presidenziali entro otto giorni, quelli parlamentari entro 14 giorni e quelli delle amministrazioni locali entro 21 giorni. Secondo la legge elettorale del Malawi, il vincitore delle elezioni presidenziali deve ottenere più del 50% dei voti validi espressi.



