Il Pepfar, programma per la lotta alla malattia virale sostenuto dagli Stati Uniti, dovrebbe essere salvato da profondi tagli alla spesa previsti dall’amministrazione Trump. Una notizia che potrebbe dare sollievo agli operatori sanitari e alle persone affette da Hiv/Aids nel Paesi in via di sviluppo e in particolare in Africa.
I senatori repubblicani hanno concordato di esentare il Pepfar (President’s Emergency Plan for Aids Relief) da un taglio proposto di 400 milioni di dollari mantenendo il flusso di aiuti salvavita, soprattutto in Africa, dove il Pepfar ha permesso di assistere e curare milioni di pazienti. Il testo è stato adottato in prima lettura. Si attendono altri voti.
L’emendamento fa parte di un pacchetto più ampio che taglia altri aiuti internazionali, in un contesto di tagli al bilancio promosso dall’amministrazione di Donald Trump.
Il Pepfar è considerato come il principale fondo internazionale per la lotta all’Aids/Hiv. Dalla sua creazione nel 2003, ha permesso finanziamenti ad attività del valore di 110 miliardi di dollari.



