Tanzania, paleontologi al lavoro

di claudia

In un laboratorio del Leakey Camp, tecnici tanzaniani lavorano su un cranio fossile di zebra rinvenuto nella Gola
di Olduvai. – Foto di Marco Cherin

Situata tra le praterie del Serengeti e il celebre cratere di Ngorongoro, la Gola di Olduvai è una fonte inesauribile di tesori paleoantropologici: agli studiosi rivela da oltre un secolo eccezionali reperti che svelano le fasi cruciali dell’evoluzione umana, dalle prime esplorazioni degli ominidi all’origine di Homo sapiens. Oggi i ricercatori italiani sono tra i protagonisti delle scoperte più sensazionali.

L’intero servizio sul numero di settembre-ottobre della Rivista Africa.

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