Africa occidentale base commercio animali selvatici

di Enrico Casale
Pangolino

I Paesi dell’Africa occidentale sono diventati punti di transito degli animali selvatici e centri di riciclaggio di denaro sporco ottenuto dal bracconaggio. A denunciarlo, un rapporto del Royal United Services Institute, un think tank con sede a Londra, secondo il quale le menti che gestiscono il commercio di animali selvatici hanno creato le loro basi in Africa occidentale sfruttando la debolezza delle forze dell’ordine e la mancanza di indagini.

Negli ultimi anni l’Africa occidentale ĆØ diventata un importante punto di transito per il commercio illegale di fauna selvatica, comprese le zanne di elefante e i pangolini. Nel 2019, 51 tonnellate di scaglie di pangolino sono state esportate attraverso la sola Nigeria. Il Paese ĆØ stato identificato come il principale punto di transito per il commercio illegale di animali selvatici nella regione.

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