01/04/2015 – R. D. Congo – L’aumento delle Province farà slittare le elezioni?

di Enrico Casale
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“Passare da 11 a 26 province non sarà affatto facile. L’installazione di queste nuove province richiederà molte risorse” afferma una nota inviata all’Agenzia Fides dalla “Rete Pace per il Congo” sulla legge promulgata il 2 marzo dal Presidente Joseph Kabila che istituisce 26 nuove province nella Repubblica Democratica del Congo.
“Bisognerà provvedere a costruire nuove infrastrutture, reclutare nuovo personale amministrativo e cercare i mezzi necessari per il loro funzionamento” spiega la nota. “Ritenuti ‘anni elettorali’, il 2015 e il 2016 rischiano di trasformarsi in ‘anni di suddivisione territoriale’ e, in questo caso, una parte sostanziale del bilancio nazionale potrebbe essere inghiottita dalle spese di installazione delle nuove province, rendendo ancor più difficile il finanziamento del processo elettorale”.
L’istituzione delle nuove province è prevista dalla Costituzione del 2005, ma secondo molti osservatori, anche se costituzionale, questa legge è inopportuna in questo determinato momento in cui la RDC deve cercare più di un miliardo di dollari (1 miliardo e 145 milioni di dollari) per organizzare le elezioni, previste nel calendario elettorale globale pubblicato dalla Commissione elettorale nazionale indipendente (CENI).
Si teme quindi che l’istituzione delle nuove province comporti un rinvio delle elezioni locali anche alla luce delle difficoltà riscontrate per il loro finanziamento. – L.M. – Fides.org

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