• Homepage
  • ARGOMENTI
    • NEWS
    • IN EVIDENZA
    • FOCUS
    • LO SCATTO
    • SOCIETÀ
    • ARCHIVIO ARTICOLI
    • AFRICA TV – VIDEO
    • NATURA
    • CONTINENTE VERO
    • IN VETRINA
  • EVENTI
    • Festa 100 afriche
    • Bella Ciao (registrazione)
    • Dialoghi sull’Africa
      • 2025
      • 2024
      • 2023
      • 2022
      • 2021
      • 2019
      • 2018
      • 2017
      • 2016
      • 2015
      • 2014
      • 2013
      • 2012
      • 2011
    • Archivio eventi
      • 2025
      • 2024
      • 2023
  • CORSI ONLINE
    • Arabo in tasca
    • “Disordine Globale” (geopolitica)
    • Orizzonti di Sabbia (registrazione)
  • MOSTRE
  • LA RIVISTA
    • CHI SIAMO
    • Per abbonarsi
    • Acquista copia singola
    • NUOVO NUMERO (3/2026)
    • PROSSIMO NUMERO (4/2026)
    • Dove trovare Africa
    • Promo docenti, studenti, scuole e biblioteche
    • Iscriviti alla newsletter
    • Coopera – inserto Ong
    • CONTATTI
  • Abbonamenti
  • VIAGGI DI AFRICA
    • PROSSIME PARTENZE
    • ALGERIA
    • BENIN
    • BENIN E TOGO
    • COSTA D’AVORIO
    • ETIOPIA (DANCALIA)
    • MADAGASCAR
    • MALAWI
    • MAURITANIA
    • REUNION
    • SAO TOME
    • SENEGAL
    • SUDAFRICA
    • UGANDA (GORILLA)
    • UGANDA (KARAMOJA)
  • shop
  • PROMO “Vini del Sudafrica”

Edizione del 28/06/2026

© Rivista Africa
Editore: Internationalia srl
P.IVA 11980111006

logo internationalia srl

Rivista Africa
La rivista del continente vero
Tag:

mali

    NEWS

    Crisi dei carburanti in Mali, cosa fa il governo?

    di claudia 12 Novembre 2025
    Scritto da claudia

    Come sta cercando di risolvere, il governo del Mali, la crisi dei carburanti e di sicurezza dovuti al blocco imposto dai jihadisti, che stanno strangolando le città e l’economia del Paese?

    La giunta militare sta implementando una strategia che combina risposta militare, diplomazia regionale e misure di resilienza interna: tra attacchi aerei, cooperazione con i Paesi vicini e mantenimento dei servizi pubblici, Bamako cerca di preservare la propria indipendenza energetica e di contenere gli effetti di una guerra economica di logoramento imposta dal Gruppo di sostegno all’Islam e ai musulmani (Jnim).

    Lo riporta l’agenzia stampa africana Apa, che cita fonti diplomatiche che hanno partecipato all’incontro del 5 novembre organizzato a Bamako dal ministro degli Esteri maliano Abdoulaye Diop, che ha illustrato al corpo diplomatico accreditato in Mali la situazione della sicurezza e le difficoltà di approvvigionamento di carburante e descritto, nel dettaglio, le misure adottate per proteggere i corridoi logistici che collegano il Paese ai porti di Abidjan, Dakar e Conakry, sottolineando il coordinamento tra le Forze armate maliane (Fama) e i loro partner della Confederazione degli stati del Sahel (Aes), con le scorte dei convogli e le operazioni per neutralizzare i gruppi armati che stanno venendo intensificate per garantire il regolare flusso delle autocisterne. Un flusso che, tuttavia, è molto al di sotto del fabbisogno minimo necessario.

    Da settembre, ripetuti attacchi ai convogli di carburante provenienti da Senegal, Costa d’Avorio e Niger stanno mettendo messo a dura prova le scorte di carburante e la tenuta energetica ed economica del Paese: attualmente intere città, compresa la capitale Bamako, stanno subendo interruzioni dei trasporti, riduzione dell’orario scolastico e instabilità economica e nella stessa capitale non c’è corrente elettrica per la maggior parte della giornata. Il Jnim, affiliato ad al-Qaeda, ha rivendicato la responsabilità di un blocco del gasolio e della benzina in ingresso in Mali, con l’obiettivo di paralizzare il cuore economico del Paese e il governo ha risposto intensificando i raid aerei. Il 6 novembre, operazioni mirate hanno colpito postazioni jihadiste nella regione di Sikasso, vicino ai corridoi ivoriani e guineani, attacchi volti a proteggere i convogli di carburante e che per la giunta militare dovrebbero dimostrare la determinazione di Bamako a salvaguardare le sue vitali linee di rifornimento.

    Sul fronte diplomatico, la cooperazione con il Senegal si è rafforzata: il generale Birame Diop, ministro delle Forze armate senegalesi, ha ricevuto nei giorni scorsi a Dakar una delegazione maliana guidata dal colonnello Oumarou Maiga per discutere di una maggiore cooperazione militare, in particolare trasfrontaliera, un incontro che fa parte di una serie di iniziative bilaterali intraprese dal 2024, caratterizzate da pattugliamenti congiunti di frontiera e scambi regolari tra Dakar e Bamako.

    Nonostante il ritiro del Mali dalla Comunità economica degli stati dell’Africa occidentale (Ecowas), definitivo da gennaio 2025, i due Paesi mantengono una collaborazione pragmatica basata sulla stabilità regionale e sui legami economici. Il Mali rimane il principale cliente africano del Senegal, assorbendo oltre la metà delle esportazioni senegalesi verso il continente, una quota significativa delle quali è costituita proprio da prodotti petroliferi.

    Sul campo, in Mali, la situazione si sta forzatamente cercando di normalizzare: le scuole ad esempio, chiuse per due settimane a causa della crisi del carburante, hanno riaperto ieri ma le difficoltà sono enormi. Il ministero dell’Istruzione ha elogiato la pazienza di insegnanti e studenti, pur riconoscendo le continue sfide logistiche: a Bamako e nelle regioni limitrofe, le stazioni di servizio stanno gradualmente riaprendo, nonostante le lunghe code persistenti, la distribuzione irregolare del carburante, un mercato nero fiorente. L’attuale crisi mette in luce una nuova forma di guerra condotta da gruppi armati: una guerra di asfissia economica volta a indebolire lo Stato maliano interrompendone i circuiti energetici.

    In un articolo di opinione pubblicato due giorni fa su Le Matin, l’ex ministro degli Interni senegalese Aly Ngouille Ndiaye ha esortato i leader dell’Africa occidentale a non aspettare che “Bamako cada” prima di agire, sottolineando che il crollo del Mali avrebbe avuto ripercussioni sulla sicurezza e sull’economia dell’intera subregione.

    Per Bamako, difendere la sovranità energetica è ormai una questione di sopravvivenza nazionale: tra la minaccia jihadista, la dipendenza dalle importazioni e la necessità di cooperazione regionale, il Mali cerca di trasformare la crisi in una leva di resilienza, affermando la propria determinazione a resistere, a qualunque costo, di fronte all’embargo imposto.

    Condividi
    12 Novembre 2025 0 commentI
    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWS

    Tensioni nel Sahel tra crisi dei carburanti e attacchi terroristici

    di claudia 10 Novembre 2025
    10 Novembre 2025

    La situazione nel Sahel continua a peggiorare, tra tensioni militari, crisi dei carburanti e attacchi terroristici sempre più frequenti. Da ieri circola un documento dello Stato maggiore dell’esercito del Burkina …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWS

    Insicurezza in Mali, proroga del coprifuoco a Kayes e Dioila

    di claudia 5 Novembre 2025
    5 Novembre 2025

    Le autorità maliane hanno esteso il coprifuoco nelle regioni di Kayes e Dioïla fino alla fine di novembre, in risposta ai continui attacchi dei gruppi armati che operano in quelle …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWS

    Deterioramento della situazione in Mali, la Farnesina invita gli italiani ad andarsene dal Paese

    di claudia 30 Ottobre 2025
    30 Ottobre 2025

    La Farnesina ha emesso ieri sera un avviso di emergenza, evidenziando il rapido deterioramento della situazione in Mali causato dalla crisi dei carburanti ed ha invitato tutti i cittadini italiani …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWS

    Bamako assediata, gli Usa esortano a lasciare il Mali

    di claudia 29 Ottobre 2025
    29 Ottobre 2025

    Gli Stati Uniti hanno esortato i propri connazionali a lasciare “immediatamente” il Mali, dopo aver emesso ieri un’allerta di viaggio massima al livello 4: “Non viaggiare”. L’ambasciata americana a Bamako …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWS

    Italia e Danimarca alzano il livello di allerta per Mali e Burkina Faso

    di claudia 28 Ottobre 2025
    28 Ottobre 2025

    Il ministero italiano degli Affari esteri e della cooperazione internazionale ha alzato ieri il livello di allerta per tutto il territorio del Mali. Lo si apprende da un aggiornamento del …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWS

    Mali, in arrivo il nuovo passaporto elettronico dell’Alleanza degli Stati del Sahel

    di claudia 22 Ottobre 2025
    22 Ottobre 2025

    Il Mali ha ufficialmente affidato la produzione dei suoi passaporti biometrici alla società cinese Emptech (Shenzhen emperor technology), che avrà il compito di progettare, produrre e consegnare il nuovo passaporto …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWS

    In Mali il gruppo Wagner usava armi e mezzi militari destinati all’esercito

    di claudia 17 Ottobre 2025
    17 Ottobre 2025

    Secondo un’indagine condotta dalla Global initiative against organized crime (Gi-Toc), quando ha operato in Mali il gruppo paramilitare russo Wagner è riuscito a mettere le mani e a fare ampio …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • FOCUS

    Carburante bloccato e trasporti a rischio: il Mali adotta un piano d’urgenza

    di claudia 16 Ottobre 2025
    16 Ottobre 2025

    di Andrea Spinelli Barrile Il governo maliano ha approvato un piano d’azione per porre fine alla carenza di carburante che paralizza il Paese. La crisi, aggravata dagli attacchi del gruppo …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • CulturaNEWS

    A Timbuktu si accende la magia con la tradizionale manutenzione della moschea di Djingareiber

    di claudia 14 Ottobre 2025
    14 Ottobre 2025

    L’antica città maliana di Timbuktu ha celebrato in questi giorni una delle sue tradizioni più belle e importanti, il rituale annuale di manutenzione della maestosa moschea di Djingareiber, un edificio …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWS

    A Bamako sfilano i mezzi blindati ma bruciano le autocisterne

    di claudia 23 Settembre 2025
    23 Settembre 2025

    Mentre ieri centinaia di mezzi blindati e di attrezzature da guerra sfilavano per il centro di Bamako in occasione del 65esimo anniversario dell’Indipendenza della Repubblica del Mali alla periferia della …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWS

    La Francia espelle due diplomatici maliani: rapporti con Bamako ai minimi storici

    di claudia 19 Settembre 2025
    19 Settembre 2025

    La Francia ha sospeso la cooperazione antiterrorismo con il Mali e ha ordinato a due diplomatici maliani di lasciare il suo territorio, in risposta all’arresto di un agente diplomatico francese …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWS

    Due anni di Alleanza degli stati del Sahel, tra luci e ombre

    di claudia 16 Settembre 2025
    16 Settembre 2025

    A due anni dalla sua creazione, l’Alleanza degli stati del Sahel (Aes) ha già cambiato profondamente gli assetti politici, e geopolitici, della regione del Sahel, mostrando sempre più ambizione in …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWS

    Grave attacco terroristico nella regione di Kayes in Mali

    di claudia 15 Settembre 2025
    15 Settembre 2025

    L’esercito maliano ha annunciato di aver subito, ieri in tarda mattinata, un grave attacco terroristico nella regione di Kayes, regione del Paese che in questo momento è il cuore delle …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWS

    Crisi in Francia, reazioni dal Mali: “Parigi paga il prezzo delle sue politiche”

    di claudia 13 Settembre 2025
    13 Settembre 2025

    Non si è fatta attendere molto la reazione della politica maliana alla crisi di governo francese. Il vicepresidente della commissione per la difesa e la sicurezza del Consiglio nazionale di …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • …
  • 73

Africa Rivista

Via Fabio Massimo, 19 – 20139 Milano
Tel. 02.80898696
Cell. 375.5353235
Fax 06.92933897
Email: info@africarivista.it
Abbonamenti: segreteria@africarivista.it

Per abbonarsi alla rivista

Online


Bonifico Bancario
IBAN:  IT 65 H030 3203 2100 1000 0291 446
Intestato a Internationalia s.r.l.
SWIFT/BIC: BACRIT21302


Conto Corrente Postale
CCP n° 1049863846 – Intestato a Internationalia srl, Via Conca d’Oro, 206 – 00141 Roma 

Argomenti

ISCRIVITI ORA

ULTIMI ARTICOLI

  • Gli angeli custodi che salvano gli scimpanzé dell’Africa occidentale

    28 Giugno 2026
  • Il libro della settimana: “La prima volta che siamo stati bianchi”

    28 Giugno 2026
  • Il Burkina Faso rompe le relazioni diplomatiche con la Francia

    27 Giugno 2026
  • Il popolo a cavallo: l’anima del Lesotho corre al galoppo

    27 Giugno 2026
  • ASAI VIII: a Pavia tre giorni per riflettere sulle “Acque d’Africa”

    27 Giugno 2026
  • CHI SIAMO
  • PER ABBONARSI
  • VIAGGI DI AFRICA
  • CONTATTI
  • PUBBLICITA’ SU AFRICA
  • PRIVACY
  • INFORMATIVA

Edizione del 28/06/2026

© Rivista Africa
Editore: Internationalia srl
P.IVA 11980111006

logo internationalia srl