La polizia sudafricana ha trovato il corpo di una nuova vittima nella municipalità di Ekurhuleni, a est di Johannesburg, portando a 11 il numero delle donne rinvenute morte nella zona dalla metà di luglio.
Secondo la portavoce della polizia Brenda Muridili, ripresa dai media locali, il cadavere è stato individuato domenica in un terreno aperto da una pattuglia di una società di sicurezza, che ha avvertito le autorità. L’identità e l’età della vittima, così come la causa della morte, non sono state ancora accertate.
Il ritrovamento è avvenuto il giorno dopo quello del corpo seminudo di un’altra donna vicino a un cimitero della stessa municipalità. Il capo della polizia provinciale, Tommy Mthombeni, ha riferito che quest’ultima potrebbe essere stata uccisa a colpi di pietra, precisando che sarà l’autopsia a stabilire la causa della morte. Un uomo collegato al caso è stato arrestato a quasi 400 chilometri di distanza.
Sono quattro complessivamente le persone detenute in relazione ai diversi omicidi. La polizia sta verificando eventuali collegamenti tra i casi: Mthombeni ha affermato che alcuni presentano caratteristiche simili, ma al momento non esistono elementi conclusivi per attribuirli alla stessa persona o allo stesso gruppo.
Tre corpi erano stati trovati tra luglio e agosto entro un raggio di sei chilometri a Ekurhuleni, mentre altri sei sono stati rinvenuti nell’arco di dieci giorni a settembre. Prima degli ultimi ritrovamenti, tutte le vittime avevano tra i 20 e i 39 anni e diverse erano state trovate nude o parzialmente nude.



