Premiato in Uganda Pier Giorgio Lappo, una vita per l’Africa

di Marco Trovato

Pier Giorgio Lappo, rappresentante della ong piacentina Africa Mission – Cooperazione e Sviluppo in Uganda, è stato insignito del titolo di Cavaliere dell’Ordine della Stella d’Italia. Il riconoscimento premia oltre vent’anni di attività nella cooperazione internazionale, tra progetti educativi, agricoli e di sviluppo comunitario, a beneficio delle popolazioni locali.

Un nuovo e prestigioso riconoscimento internazionale premia l’impegno italiano nella cooperazione allo sviluppo. Pier Giorgio Lappo, nella foto attorniato da bambini ugandesi, Rappresentante Paese in Uganda per Africa Mission – Cooperazione e Sviluppo (AMCS) – Organizzazione con sede a Piacenza impegnata con svariati progetti in particolare nella regione della Karamoja – è stato insignito del titolo di Cavaliere dell’Ordine della Stella d’Italia, onorificenza conferita dal Presidente della Repubblica a personalità che si distinguono nel rafforzare le relazioni amichevoli e la collaborazione tra l’Italia e il resto del mondo.

La cerimonia si è svolta a Kampala, presso la sede dell’Ambasciata d’Italia in Uganda, dove l’ambasciatore Mauro Massoni ha consegnato ufficialmente l’onorificenza a Lappo, riconoscendone il contributo pluridecennale a favore delle comunità locali, della crescita sociale e della solidarietà internazionale.

L’impegno sul campo

«Questo titolo è una testimonianza dell’instancabile impegno di Pier Giorgio Lappo nel promuovere i valori della solidarietà internazionale e nel difendere il diritto di ogni persona a una vita dignitosa» ha dichiarato Carlo Antonello, presidente di Cooperazione e Sviluppo, presente alla cerimonia insieme al direttore Carlo Ruspantini. «Non rappresenta soltanto un tributo personale, ma è anche motivo di grande orgoglio per tutta la nostra organizzazione».

Ed è proprio alla sua comunità professionale e umana che Lappo ha dedicato l’onorificenza, dichiarandosi «molto emozionato e soddisfatto per questo cavalierato», e ricordando di volerlo condividere «con mia moglie Cristina, mia figlia Martina e tutta la grande famiglia di Africa Mission – Cooperazione e Sviluppo».

Una vita al servizio dello sviluppo

Nato nel 1957 a Monte di Malo, in provincia di Vicenza, Pier Giorgio Lappo ha dedicato la sua intera vita professionale alla cooperazione internazionale. Dopo le prime esperienze in Zambia e in Kenya, nel 2006 approda in Uganda, dove comincia a operare per Africa Mission – Cooperazione e Sviluppo come coordinatore dei progetti nel Paese, fino ad assumerne progressivamente la responsabilità generale.

Da quasi vent’anni guida le attività della ong in settori cruciali per il futuro delle comunità ugandesi: educazione, agricoltura, zootecnia, accesso all’acqua, supporto ai giovani e rafforzamento delle competenze tecniche e professionali.

Tra le iniziative più significative da lui seguite figura anche la nascita – nel 2017 – del centro di formazione professionale in agribusiness di Alito, realizzato negli spazi di un ex lebbrosario. Oggi la struttura rappresenta un polo di crescita per numerosi giovani e agricoltori, contribuendo alla modernizzazione e alla sostenibilità delle filiere agricole del Paese.

Un simbolo della cooperazione italiana nel mondo

L’onorificenza a Lappo arriva in un momento chiave per la cooperazione internazionale, in un contesto in cui il ruolo delle organizzazioni non governative italiane nei Paesi africani continua a essere determinante per la costruzione di legami di fiducia, sviluppo condiviso e promozione dei diritti fondamentali.

La sua nomina a Cavaliere dell’Ordine della Stella d’Italia rappresenta quindi non solo un tributo personale, ma anche un riconoscimento alla presenza italiana in Uganda e al lavoro quotidiano di chi, sul campo, contribuisce a migliorare le condizioni di vita di migliaia di persone.

Un risultato che onora, come sottolineato dai colleghi, «non solo un uomo, ma un gruppo, una missione e una visione di cooperazione fondata sulla solidarietà e sulla dignità umana».

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