La candidatura di Bill Harington, ex poliziotto condannato per l’omicidio di un giovane militante dell’African National Congress (Anc) durante l’apartheid, sta suscitando polemiche in Sudafrica in vista delle elezioni municipali di novembre. Harington si presenta alla guida della municipalità di Nelson Mandela Bay, nel sud del Paese, per il partito conservatore Fronte della libertà Plus (Freedom Front Plus, FF+).
Secondo quanto ricostruito da Radio France Internationale (Rfi), nel 1991 Harington ordinò a un collega di uccidere Mbongeni Jama, un giovane attivista dell’Anc che si era rifiutato di sottoporsi a una perquisizione. L’ex agente, al quale fu negata l’amnistia dalla Commissione per la verità e la riconciliazione, ha trascorso quasi 14 anni in carcere per quell’omicidio.
Il partito di Harington difende la sua candidatura, sostenendo che l’ex agente ha scontato la pena e possiede i requisiti legali per presentarsi alle elezioni. Di diverso avviso i Combattenti per la libertà economica (Economic Freedom Fighters, Eff), secondo cui la sua partecipazione al voto costringe le vittime dell’apartheid a rivivere le violenze del passato.



