Il Parlamento sudafricano ha chiesto al Dipartimento dei servizi correttivi una relazione completa sulle indagini in corso riguardanti le morti innaturali dei detenuti e i casi di scarcerazioni errate, in un contesto di crescente preoccupazione per le condizioni delle strutture penitenziarie del Paese. La richiesta arriva dal Parliamentary Portfolio Committee on Correctional Services, che ha segnalato un aumento di decessi non spiegati e di errori amministrativi che hanno portato alla liberazione indebita di alcuni detenuti. Il Dipartimento dovrĆ rispondere davanti al Parlamento allāinizio del 2026.
La richiesta si inserisce in una fase delicata, mentre il Dipartimento si prepara a rilevare la gestione di due prigioni attualmente affidate a operatori privati: il Mangaung Correctional Facility, noto per lāevasione del condannato per stupro e omicidio Thabo Bester, e il Kutama Correctional Facility. Il ministro dei Servizi correttivi Pieter Groenewald ha assicurato ai parlamentari che il Dipartimento ĆØ pronto ad assumerne il controllo.
La presidente del Comitato, Kgomotso Ramoboleng, ha messo in guardia dai rischi di inefficienze e cattiva gestione dei bilanci durante la transizione. Ha affermato che un passaggio di consegne ben organizzato potrebbe portare anche a un risparmio dei costi, āa condizione di una piena cooperazione, in particolare riguardo al carcere di Mangaung, gestito da un consorzio per conto del quale G4S amministra il centroā. Ramoboleng ha insistito inoltre sulla necessitĆ di mantenere elevati standard di servizio e ha chiesto al Dipartimento piani chiari di mitigazione dei rischi e di manutenzione.
Il sistema carcerario sudafricano ĆØ da anni sotto osservazione per il ripetersi di decessi sospetti dietro le sbarre e per carenze amministrative che in più occasioni hanno portato al rilascio erroneo di detenuti. Secondo i parlamentari, tali criticitĆ minano la fiducia dellāopinione pubblica nella gestione delle carceri e indicano fragilitĆ strutturali nei meccanismi di controllo.



