Marocco, mobilitazione a favore delle ragazze in shorts

di Enrico Casale
Caso volontarie belghe

«S(h)hortons les». Con un gioco di parole che invita a reagire e suona come «Tutti in calzoncini corti», è partita la mobilitazione via web a sostegno delle volontarie belghe aggredite dagli islamisti perché «lavoravano in shorts».

Il caso è nato quando un gruppo di donne belghe, volontarie in Marocco per una ong chiamata Board, che promuove progetti umanitari nel Nord Africa, è stato violentemente attaccato da un gruppo di fondamentalisti islamici a causa di una foto che le ritrae mentre lavorano in pantaloncini.

Il senatore Ali El Asri ha dichiarato in Parlamento: «In Europa i lavori di costruzione vengono fatti in costume da bagno?». Una donna, insegnante, ha addirittura chiesto su Facebook che le ragazze venissero «decapitate». È stata arrestata per istigazione al terrorismo. L’episodio ha avuto luogo in un piccolo villaggio del Sud-est del Paese, nella provincia di Taroudant, e ha subito preso una dimensione nazionale.

Secondo quanto riporta l’agenzia Ansa, la mobilitazione contro i fondamentalisti è scattata subito. Un gruppo di intellettuali, politici, scrittori, attori e professionisti ha lanciato sul web l’iniziativa di pubblicare foto in shorts sul profilo di Facebook. «Facciamoli fuori questi propagatori di odio, non diamo loro spazio, dimostriamo che il Marocco è ben altra cosa – scrivono –. Noi marocchini, marocchini del mondo, turisti, uomini e donne amici del Marocco, neghiamo loro il diritto di parlare a nome di tutti». La petizione è già virale; a migliaia i meme con Albert Einstein in shorts o giochi d’immagini e parole.

Sul profilo del senatore Ali El Asri, il parlamentare che ha sollevato il putiferio, è comparso un comunicato di scuse e di presa di distanza «da ogni cattiva interpretazione delle mie intenzioni». La mobilitazione ha però chiesto le dimissioni del sentore. Intanto la ong belga ha sospeso tutti i progetti di cooperazione in Marocco per motivi di sicurezza.

Altre letture correlate:

X