La lotta ai tumori femminili scende in piazza in Mauritania

di Valentina Milani

A Nouakchott, capitale della Mauritania, la lotta contro i tumori femminili è scesa in strada. Centinaia di persone hanno partecipato nei giorni scorsi a una marcia per promuovere la prevenzione e rompere il silenzio che ancora circonda la malattia. L’iniziativa, organizzata dall’ong Sauvons une Vie nell’ambito della campagna Ottobre rosa, è stata accompagnata da una giornata di screening gratuiti.

Secondo quanto riferito da Radio France Internationale (Rfi), i partecipanti hanno attraversato alcune strade della capitale con striscioni dedicati alla prevenzione, prima di raggiungere il luogo in cui si sono svolti gli esami gratuiti.

Moussa Ndiaye, cofondatore dell’organizzazione, ha sottolineato la scarsa informazione disponibile nel Paese sui tumori e l’importanza delle campagne annuali di sensibilizzazione. Hawa Ba, rappresentante della società civile, ha invece richiamato l’attenzione sulle carenze delle infrastrutture sanitarie e sugli elevati costi delle cure, indicando nella diagnosi precoce uno strumento fondamentale per migliorare le possibilità di guarigione.

Tra le partecipanti anche Haouwa Mamadou Dieng, guarita da un tumore dopo aver subito l’asportazione di un seno, che ha invitato le donne a non rimandare i controlli medici.

Secondo i dati dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) riportati da Rfi, nel 2024 in Mauritania sono stati registrati oltre 840 casi di tumore tra le donne, con circa 400 decessi.

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