La Guinea è riammessa nell’Unione africana

di claudia
la bandiera dell'unione africana

 Il Consiglio per la pace e la sicurezza dell’Unione africana, durante la sua riunione nei giorni scorsi, ha deciso di revocare la sospensione dell’adesione della Repubblica di Guinea a tutte le attività dell’Ua. La decisione segue recenti sviluppi definiti positivi, quali le elezioni presidenziali tenutesi il 28 dicembre e il ripristino dell’ordine costituzionale nel Paese.

La decisione riflette l’apprezzamento del Consiglio per la comprovata responsabilità della Guinea nel gestire la fase di transizione e nell’adempiere ai propri obblighi nell’attuazione dei valori della democrazia e del buon governo, in conformità con l’Atto costitutivo dell’Unione Africana e altre carte pertinenti.

Nel corso dell’incontro, il ministro degli Affari Esteri della Repubblica di Guinea Morissanda Kouyaté ha accolto con favore questa decisione, definendola “storica”, sottolineando “il pieno impegno del suo Paese a compiere ogni sforzo per completare la fase di transizione in corso, al fine di rafforzare la stabilità politica come elemento fondamentale per il raggiungimento di uno sviluppo globale nel suo Paese”.

Mahmoud Youssouf, presidente della Commissione dell’Ua, ha ricevuto il ministro degli Esteri presso la sede dell’Unione Africana ad Addis Abeba. Ha sottolineato la “traiettoria positiva” del Paese e i progressi compiuti nell’instaurazione di una “transizione inclusiva, basata sul dialogo nazionale e sul rispetto dell’ordine costituzionale”, secondo una dichiarazione ufficiale.

Le elezioni presidenziali in Guinea hanno confermato alla guida del Paese il golpista Mamadi Doumbouya. Se il processo elettorale ha ben avuto luogo, non è stato esente da critiche. Il principale leader dell’opposizione è stato spinto all’esilio, mentre il candidato sconfitto ha denunciato brogli elettorali.

Condividi

Altre letture correlate: