La giunta della Guinea lancia una piattaforma online per studiare la nuova Costituzione

di claudia

Le autorità guineane hanno lanciato “maconstitution.info”, una piattaforma digitale progettata per rendere la bozza della nuova Costituzione accessibile a tutti i cittadini. L’obiettivo dichiarato è quello di promuovere una chiara comprensione delle questioni costituzionali prima del referendum costituzionale, previsto per il 21 settembre 2025.

Si tratta di un salto in avanti notevole, se si considera che la Guinea è guidata da una giunta militare: dal 9 agosto scorso, i cittadini guineani sono liberi di consultare la nuova bozza di Costituzione, che aprirà la strada all’effettiva transizione del potere dalla giunta a un nuovo presidente e a un governo eletto con il voto.

Guidato congiuntamente dal segretariato generale del governo, dal ministero delle Poste, delle telecomunicazioni e dell’economia digitale e dal ministero dell’Istruzione superiore, questo progetto fa parte di una strategia più ampia di inclusione digitale: presiedendo la cerimonia di lancio, il primo ministro Amadou Oury Bah ha presentato la piattaforma come “un passo decisivo per garantire che ogni guineano possa comprendere, assumersi la responsabilità e votare con piena cognizione di causa”.

Disponibile su dispositivi mobili, tablet e desktop, la piattaforma offre una consultazione completa della bozza costituzionale e uno spazio interattivo che consente agli utenti di porre domande, che vengono gestite da esperti giuridici della segreteria generale dello Stato, che dovrebbero rispondere entro 48 ore. Per promuovere l’inclusione, i contenuti sono disponibili nelle diverse lingue nazionali, rispondendo così alle esigenze dei cittadini che non parlano francese.

Se l’esperimento avrà successo, potrebbe ispirare altre iniziative simili da affiancare a future consultazioni pubbliche. In Guinea, all’inizio del 2025 (ultimo dato disponibile) erano 3,96 milioni le persone che utilizzavano Internet, con un tasso di penetrazione del 26,5% (dati di DataReportal).

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