a cura di Stefania Ragusa
Un romanzo d’esordio, spigoloso e maudit, che purtroppo non avrà seguito. L’autore, vincitore del Sunday Times Fiction Award 2022, è infatti venuto a mancare improvvisamente due anni fa. La storia che racconta è quella di una notte sfrenata a Johannesburg, passando da Dobsonville al centro città, tra feste, auto rubate, sesso, droga, polizia e una forte tensione sociale. Il protagonista convive con Ari, un amico immaginario che funge tanto da coscienza quanto da voce interna provocatoria. Con Ari in spalla, affronta ansie, paure, dolore: temi quali razza, politica, povertà emergono senza pudori. Lo stile è diretto, crudo ma non privo di eleganza. Non c’è un lieto fine né un’intenzione pedagogica: in questa cronaca notturna, che riecheggia Bukowski, l’esperienza vale più della morale.

Junx di Tshidiso Moletsane, Pidgin edizioni, 2025, €17, pp. 120



